A Minamiazabu, dove abbiamo piantato le tende, è facile incontrare occidentali, è una zona con molte ambasciate, a due passi da Roppongi Hills e in più situazioni ho riscontrato l'efficienza del pronto intervento offerto da stranieri. Così si socializza grazie a piccoli pretesti.
Non ero venuto per i giapponesi?
Certamente si, farò un altro post (più di uno) sull'integrazione dal 1 Luglio ad oggi, in questo mi chiedo cosa mi spinga a cercare ogni volta lo sguardo amico di un altro Gaijin come elemento rassicurante. E' un fattore lingustico? Culturale? O semplicemente ci accomuna un percorso simile e lui essendo già passato dal punto in cui mi trovo può condividere con me la stessa esperienza?
Non lo so.
Mentre aspetto di trovare una risposta ho caricato una piccola parte delle foto su Flickr, l'album di Scappoingiappone è finalmente online, domani carichero il resto delle foto.
6 Response to I gaijin si salutano come i camminatori in montagna?
Beh si, hai ragione, ti viene da sorridere e salutare gli altri occidentali e credo che come tu hai detto, dietro a quel sorriso si nasconde il fatto di aver intrapreso un percorso simile. E poi uno straniero spicca in mezzo ai giapponesi, è logico che ti cada subito l'occhio:-).
Ho visto le foto e non vedo l'ora di ritornare in Giappone.
Ciao
hai proprio ragione tra stranieri c'e' una sorta di complicita'.
Anche se a me sinceramente capita una cosa curiosa:
io ho una sorta di amore e odio verso i gaijin.
Sto notando che i giapponesi si stanno aprendo verso il mondo occidentale ormai l'inglese e' di uso comune e ora e' molto piu' facile muoversi (Tokyo, Kyoto Osaka).
Anche se devo dire che io preferisco un Giappone piu' giapponese e meno occidentalizzato, non so se mi sono spiegato^^
Aaaah le foto sono meravigliose!!!!
Personalmente non provo alcun trasporto verso gli stranieri quando sono in Giappone (o all'estero), anzi se posso li evito...
adoro sentirmi su un altro pianeta.
A Tokyo i locali che preferisco in assoluto sono i piccoli bar/ristoranti frequentati esclusivamente da Giapponesi (sottoscritto escluso)
Probabilmente, caratteristiche caratteriali a parte, conta molto anche la condizione personale in cui ti trovi.
beh tra stranieri c'è sempre complicità in ogni parte del mondo, quando ci si trova ci si saluta sempre anche se si è solo europei e non della stessa nazione ^^
Woouuuu!!! *___*
Ho visto le foto su Flickr!!! ^_^
Sono bellissime: Matilde è favolosa, è dolcissima...*___*, mi piace tanto-tanto...ma poi la Torre di Tokyo, il templio, la parata, la metropoli, (Donreamon!!*__*), la tempura gnammm :PPPP...che voglia di Giappone che ho!
mah... io in Giappone agli altri gaijin non e' che sorridevo, sinceramente. Capitava per esempio in un treno affollato di trovarsi in due "western"... ci si guardava un secondo, e poi basta. No?
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