La settimana italiana è finita e 2 voli da 12h a distanza di pochi giorni si fanno sentire.
Oggi, al nostro rientro a Tokyo, gli ispettori dell'immigrazione di Narita hanno pensato di trascorrere con noi un'oretta per fare quattro chiacchiere, alla fine ci siamo salutati amichevolmente e ognuno per la sua strada.
Noi verso Tokyo e loro a fare salotto con qualcun'altro. Non è stata una bella esperienza.
Uscendo, Marica ha avuto la forza per dire solo 2 cose: 1) almeno puoi scriverne sul blog 2) non sai proprio mentire, ti tradivi di continuo col linguaggio del corpo.
Migliorerò.
Spero di riprendere le forze per domani mattina, la domenica sarà utile a rimettere in ordine le idee.
p.s. propositi per la settimana: migliorati nel mentire
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75 Response to Tadaima - Il rientro a Tokyo
Uhm...Alessio...cercate di mettervi presto in regola perchè non penso che alla seconda volta vi faranno solo "una semplice chiaccheratina"!! ç__ç' Okkio mi raccomando che questi non skerzano e se vi beccano senza documenti in regola (passaporto a parte) passate dei guai...
Comunque...bentornati IN JAPAN e...spero che questo episodio ti abbia dato sfogo per riflettere...^^
A presto!
e cosa ti hanno chiesto? scusa ma non potevi far finta di non parlare il Giapponese?...( e l'Inglese anche ? ; )
ciao ragazzi! il viaggio tutto bene allora? tranne che per la l'oretta extra all'aeroporto..
condivido quello che ha scritto Lilly,attenti e mettetevi in regola prima possibile,perchè sennò potrebbero esserci problemi,anche la prossima volta che rientrate,se doveste fare la solita "manovra"!| Certo è più facile a dirsi che a farsi,sò che non è facile avere il permesso di lavoro,solo che mi preoccupo per voi e mi dispiacerebbe che qualcosa andasse storto..
frà un pò riparto anche io,il 26 dicembre,io ho scelto la strada dello studio,prima impariamo un pò di lingua,poi si vedrà,nella classifica delle mie priorità,la lingua è al primo posto,di certo non si impara in un giorno,ma se non si inizia.. e se si vuole stare lì,o quantomeno provare,bisogna iniziare a ipararlo!
spero di non aver rotto con il mio commento
ciao ciao a presto!
Alessandro
Ma come devo fare con te...
Con tutti i soldi che ho speso per farti studiare..
Bastava dire che eri amico di Renato, ti avrebbero accolto con il più solenne inchino del sol levante.
Forza ;)
Ma dai, non terrorizzateli inutilmente. Lo sanno anche loro che e' meglio che avere un visto regolare. Ce l'avranno. In bocca al lupo ragazzi, attendiamo tutti good news!
Marco
un ora e' tanto via hanno strizzato per bene!!! (O O)
Scusami ma da Italiano piu esperto di te ti chiedo.
Sai a cosa vai incontro con questi giochini?
Primo hai una famiglia, fossi solo potresti provare tutti questi giochini.
Guarda che se ti beccano sono cavoli amari.
Ascolta chi ha molta piu esperienza di te.
Ti posso chiedere un altra cosa?
Perche moderi i commenti?
Li moderi per evitare commenti offensivi o semplicemente non vuoi che qualcuno smonti i tuoi racconti?
Te lo chiedo perche molti utenti che frequentano il mio blog si sono lamentati di una censura preventiva verso chi commenta negativamente.
E' vero?
Luca da Osaka,
grazie per l'intervento.
so che è rischioso, spero arrivi presto una soluzione.
Mi spiace si siano lamentati sul tuo blog, lo avranno scambiato per l'ufficio reclami.
Si, i commenti su questo blog sono moderati. Racconto quello che mi succede e mi piacerebbe avere un dialogo costruttivo anche con chi non la pensa come me.
Mi sembri un interlocutore attento e preparato spero di leggerti presto con altri interventi.
Alessio
Provo a fare da mediatore.
Mettiamo in chiaro non si sono lamentati sul blog ma privatamente.
Capisci anche tu che la censura non e' una buona cosa.
Devo ammettere che da italiano residente qui che si e' fatto il mazzo, certi tuoi articoli non mi sono piaciuti. Ma queste sono opinioni personali.
Pero capisci che giustamente se un lettore che conosce questo paese come le sue tasche. (chi si e' lamentato faceva parte della classe residente in Giappone)
Dice che ti ha provocato senza volgarita' ma solo puntualizzando alcuni fatti.
Conosco quei lettori so che posso essere invasivi ma giustamente (credo non so i termini) ti hanno fatto notare delle cose giuste a cui non hanno avuto risposta.
Te lo chiedo io gentilmente.
Ammetto di non aver capito tutta la dinamica ma vorrei capire dei punti che loro mi hanno fatto notare.
Mi puoi anche rispondere privatamente alla mia email lucahimeji@yahoo.it
Ecco le domande:
-Come hai fatto a iscrivere tua figlia all' asilo senza visto?
-Come hai fatto a iniziare un lavoro da falso prete?(non ben capito se lo stai facendo il post no era chiaro)
-E' vera quella storia della fox?
-Ultimo punto hai comprato la bici in un negozio, come hai fatto per la registrazione?
Scusami ma sono tutte domande che questi (tre) residenti si sono posti.
Ciao
Ciao Luca,
che noia il palleggio di domande e risposte.
Che noia gli italiani che si sono fatti il mazzo e che sanno tutto del Giappone. Opinione personale.
Mi chiedo quale sia il motivo per impuntarsi in questo modo. Dimostrare che esiste un solo modo per vivere il Giappone e che alternative sono impossibili?
Per tua e loro felicità:
-Come hai fatto a iscrivere tua figlia all' asilo senza visto?
Non mi hanno chiesto nulla, solo la retta mensile.
-Come hai fatto a iniziare un lavoro da falso prete?(non ben capito se lo stai facendo il post no era chiaro)
Non l'ho ancora iniziato, ho avuto solo un'offerta.
-E' vera quella storia della fox?
Si.
-Ultimo punto hai comprato la bici in un negozio, come hai fatto per la registrazione?
Ho pagato 500Yen e la bici è stata registrata senza problemi. In questo modo ho registrato due bici in due negozi differenti senza visto.
Alessio, figliolo...ammettilo :
A volte hai pensieri impuri ?
Ricordati che avendo un blog sei moralmente obbligato a rispondere...
Hennagaijin,
ho solo pensieri impuri ma non riesco a concretizzarli :)
Purtroppo.
Grazie Alessio per le risposte.
Credo che ognuno abbia delle esperienze personali diverse, ma capisco la ragione di queste domande.
Il tuo blog e' la tua esperienza per te e' solo un raccontare la tua storia, la tua esperienza.
Pero devi capire due rischi in cio che scrivi. (credo sia l' opinione di tali lettori che hanno posto le domande)
Primo, le tue esperienze saranno genuine ma fidati non sono la norma.
Concordi penso che devi avere un bel po di risparmi per fare questo giochino di ping pong italia giappone.
Pero nei tuoi post traspare una facilita esterma nel gabbare il sistema (cosa vera in parte, il Giappone e' come l' Italia fatta la legge trovato l' inganno).
Pero giustamente non hai ancora l' esperienza di quando ti beccano e finisci nei guai, quando succede sono cavoli amari. Non sai quanti italiani io e gli altri abbiamo aiutato perche venivano qui facendo quello che stai facendo tu.
Ogni uno fa le sue scelte ma non pensi che qualche lettore meno maturo possa decidere vedendo che ti va liscia che tutto e' possibile e si imbarchi in un avventura pericolosa?
Devo dire che io per restare ne ho fatte di tutti i colori ma capisci che alcuni lettori leggendo le tue bravate (le abbiamo fatte tutti) pensino male?
C'e' lo stereotipo che siamo i furbi che non rispettano le regole cerchiamo di non alimentarlo.
capisco il sentimento di tutti e sai che la rete e' piena di giovani un pochino troppo sprovveduti loro si preoccupano per chi ti legge.
le tue risposte mi hanno sopreso.
-L' asilo non ti ha chiesto documenti? strano chiedono il registro di famiglia non e' che e' un daycare center privato? questo spiegherebbe tutto.
-Come sospettavo avevo capito male sul prete, occhio che promettono visti ma poi non li fanno.
-Non riesco a capacitarmi per la registrazione ancora ma forse hai trovato due negozianti rinco, occhio perche ora la polizia ha il tuo nome e questo puo creare problemi per un futuro rientro, soprattutto per il visto permanente, quando in un futuro avrai il visto e chiederai il permanente diventeranno bastardi e indageranno su tutti i tuoi ingressi.
-Per la fox te lo chiedevo per la semplice ragione che da lavoratore che passa il suo tempo con i manager mi aveva sopreso che buttassero il loro tempo cosi con uno sconosciuto.Ti credo ma la gerarchia qui e' asfissiante.
Te lo chiedevo perche uno dei lettori lavora come editor per una TV privata e sta contattando alcuni dirigenti per conoscere meglio la tua storia.
Non vorrei ti cacciasse nei guai.
Io ne ho passate di cotte e di crude per restare ma ero single, tu sei ammogliato e con prole.
Forza e coraggio
Oh se vi fanno storie fai pure il mio nome eh.
Apre tutte le porte.
Saluti, Umberto "the smile" Smaila.
Interessante il battibecco, mi piace leggere delle problematiche. Io ora mi sposo ma mia moglie guadagna meno di me quindi viene in Italia, Forse vivro' dopo la pensione. (sperando in qualche scivolo futuro, molto futuro)
Non mi piace quello che hai detto Sulla Fox, cioe' se Alessio e' in gamba e a un contatto con qualcuno, c'e' un tuo amico che e' cosi' invidioso da mettere i bastoni nelle ruote?
Infantile e immaturo.
Per tutto concordo con Luca da Osaka, tranne per la moderazione dei commenti...Nel senso, penso che moderare sia del tutto futile, ma uno nel proprio blog non può fare come gli pare?
L'unica cosa che forse non è chiara è che Alessio mi pare abbia trovato un garante e abbia chiesto il visto (non so per quanti anni), perciò è solo una questione di tempo e poi potrà stare li in Giappone con moglie e figlia...
Ok, è vero che nel frattempo non avrebbe in teoria così tante libertà come in reltà si è preso (casa in affitto, registrazione bici), però tanto, qual'è il problema, è solo una questione di tempo e sarà tutto in regola, nel frattempo che deve fare, non può mica vivere in strada e non mandare la bimba all'asilo...Se non gli chiedono documenti, oh, non glieli hanno chiesti, capiterà anche ai giappi di essere un po' storditi?? Magari c'è troppa crisi anche in Giappone e accettano tutto purché si tirino fuori i soldi.
Personalmente io credo che sia meglio seguire le vie canoniche per stabilirsi in Giappone, ma se una volta ogni tanto qualcuno riesce a farcela in modo alternativo...eh buon per lui, tanto meglio...
x Silvia:
scusa Silvia ma mica funziona cosi "trovo un garante e chiedo il visto per un po di anni" ^_^
altrimenti tutti farebbero cosi scusa...
devi avere un lavoro, soldi in banca, documenti che comprovino il tuo corso di studi e la tua esperienza lavorativa (in alcuni casi richiedono esperienza di 10 anni per darti il visto).. oppure se sposi un cittadino giapponese e` tutto piu facile chiaramente, ma non e` il caso di Alessio;
la cosa brutta, come ha notato anche Luca di Osaka, e` che adesso hanno nome e numero di passaporto di tutta la famiglia di Alessio, qui in Giappone non e` come in Italia, adesso controlleranno ogni minima cosa, e non escludo che vadano anche a bussargli a casa ( cosa successa ad alcuni miei conoscenti che hanno fatto il giochino di uscire dal Giappone una settimana..)
x Alessio:
scusami Alessio, non prenderla come una critica, ma solo come un cercare di capire le tue motivazioni..
ma perche ci tieni tanto a vivere qui in Giappone?
da quello che tu hai scritto nel blog risulta che:
1- non hai conoscenza della lingua, e nemmeno particolare interesse nella cultura giapponese
2- non ti piace la cucina giapponese
3- non ti piace il modo di lavorare dei giapponesi
4- non hai nessun parente giapponese ( e non potrai averlo, anche se avessi un figlio in giappone poiche entrambi i genitori sono stranieri la legge e` piu severa, anche Matilde non potra mai esserlo se non con molte difficolta)
quindi sorge la domanda.. ma perche il Giappone?
ti assicuro, da residente in Giappone, che ci sono molti posti piu belli nel mondo, dove si parla inglese e dove ci sono culture piu simili alla nostra..
detto questo in bocca al lupo e spero di non essere "moderato" ;)
Ma Al, probabilmente Alessio ha tutto quello che hai elencato per chiedere il visto... In fondo non ci ha detto niente su quello che fa in Giappone. Altrimenti mi sembra difficile che avrebbe fatto domanda per il visto. Quando è arrivato non aveva niente, adesso probabilmente ha qualcosa di concreto su cui basarsi. Detto questo, anche io concordo con Luca sulla prassi per trasferirsi in Giappone, non avrei mai fatto come Alessio, anche a livello di nervi...non ce l'avrei mai fatta. Bisogna anche dire che tutti dicevano/pensavano che non avrebbe mai potuto affitare una casa, mandare la bambina all'asilo ecc e invece lo ha fatto...oh, può essere anche che a lui non faranno le pulci! Glielo auguro, se non altro.
In effetti non ho mai capito (perché non è mai stato chiaro) perché proprio in Giappone se non era di suo interesse
complimenti.
"migliorati nel mentire"
sei il perfetto esempio di italianità che fa tanto schifo a quelli che se ne vanno.
chissà se lo pubblicherai!
il blog era molto interessante.
poi, sinceramente, il moderatore esagera, perde di credibilità e, soprattutto, appare un po' ridicolo il suo tentativo di edulcorare la realtà semplicemente censurando le critiche.....
sono contenta che Luca (da osaka) abbia chiesto chiarimenti, ottenendo così tra l'altro delle informazioni interessanti, omesse non capisco in nome di quale logica protettivistica.
i miei conoscenti italiani che vivono in giappone lavorano 10 ore al giorno in ristoranti o cose così. e non hanno mai "staccato" per una settimana. e sono pure quasi tutti single. li ammiro molto.
forse dovrebbe essere questo lo spirito.
in bocca al lupo.
Al, hai azzeccato l'analisi anche se non capisco se la tua sia curiosità o fastidio.
Lele, certo che lo pubblico anche se è difficile sviluppare un dialogo con te, parti in attacco e posso solo prendere atto del fatto che abbiamo idee diverse.
Lorena, mi spiace non sia più di tuo gradimento il blog. Modero commenti anonimi e con provocazioni gratuite, mi sembra che questa discussione sia piena di critiche, se argomentate ho piacere a discutere. Sullo spirito degli italiani in Giappone credo ci possano essere varie visioni di vivere, lavorare e integrarsi nella società, a ognuno la sua.
Crepi il lupo.
Alessio non e` fastidio il mio credimi. Ho solo la stessa preoccupazione che ti ha espresso Luca da Osaka , e cioe` che qualcuno leggendo il tuo blog possa pensare che sia facile partire e andare a vivere all`estero, per di piu in Giappone, mentre io, Luca e mille altri che viviamo qui in Giappone sappiamo che non e` cosi.. vorremmo solo far capire a chi legge e non ha mai vissuto in Giappone che le difficolta sono tantissime e che non e` uno scherzo vivere all`estero; e` una preoccupazione da connazionali, una cosa positiva credo ( anche se viviamo in Giappone saremo per sempre italiani, per fortuna)
Luca da Osaka anche nei blog delle persone ora ti metti a fare l'investigatore? Non basti solo su yahoo answer?
Anch'io te lo chiedo, perchè hai scelto il Giappone se poi tanto ne parli male e fai di tutto per farlo sembrare il posto peggiore in cui vivere? Mah, tutto quello che dici non corrisponde con quello che fai nella tua vita...
Alessio è uno dei tanti che stanco del sistema-Italia (non funzionante) ha deciso di mettersi in gioco, rischiando (dato che ha con sè una moglie e una figlia), ma sicuramente è da lodare per coraggio e determinazione!
Anonymous scusa ma una persona puo anche scegliere di vivere in Giappone e dopo qualche anno, accorgendosi dei mille difetti che non si possono vedere dopo soli pochi mesi di permanenza, criticare e parlarne male..dove sta la contraddizione? la luna di miele col Giappone finisce per tutti i residenti prima o poi... il 90% degli stranieri che vivono qui da anni e a cui ho chiesto "da quanti anni sei qui?" rispondono "da troppo" ; poi se vuoi vedere tutto rosa allora e` un`altro discorso...
Sinceramente non credo che qualcuno qui pensi che sia facile trasferirsi in Giappone, io pur seguendo l'esperienza di Alessio (per quello che lui ne parla) continuo a pensare che sia quasi impossibile
caro anonimo
non sono io quello che non si fa identificare.
primo sono il secondo sulla sezione giappone e il primo sulle domande sul giappone in answer.
ci sara un motivo?
caro mio cosa insinui? che non sono un ingegnere informatico che lavora in giappone?
Io non scrivo male del giappone io scrivo la realta, credi che il giappone sia messo bene? e' messo male quanto l' italia.
io scrivo solo i fatti, vuoi per esempio negare che sul lavoro ci sia portaborsismo come in italia che ci sia precariato e peggiori servizi che in Italia.
Io sono venuto qui perche qualcuno si lamentava della censura preventiva.
Poi perche non vieni sul mio blog a discutere?
Io vado praticamente su tutti blog relativi al giappone e se serve commento.
Ho gia spiegato il motivo e AL ha capito bene il senso del mio commento. inoltre vorrei capire anche io perche alessio a scelto questo paese.
-la cultura non gli interessa
-non gli piace il modo di lavorare
-il wellfare fa schifo
-le scuole sono delle macchine cancella identita.
perche crescere una figlia qui?
Io ho le mie ragioni,culturali e sentimetali ma dico quello che e' in realta.
A me pare che stiate facendo il terzo grado ad una persona che:
PUNTO PRIMO: sa benissimo cosa c'è in Giappone (crisi economica, malcontento generale, problemi politici e di varia natura come del resto tutti i Paesi).
PUNTO SECONDO: sa benissimo i rischi a cui va incontro, anche se per ora, gli è andata "fatta bene"...ma conoscendo Alessio non ci sarà una "seconda volta", non è così sprovveduto come ""sembra"" (e qui posto le doppie virgolette perchè non vorrei non comprendeste il vero significato!)
PUNTO TERZO: non è tenuto a voi e tantomeno agli utenti che voi state "coprendo",perchè Alessio ha tolto loro lo spazio per esprimersi qui (evidentemente se l'ha fatto aveva le sue motivazioni e pare che le abbia già spiegate...), a rivelarvi le motivazioni del perchè proprio il Giappone e non l'America...? Bè, a questa domanda vi siete anche risposti da soli, l'avete detto voi no? C'è crisi anche in altri Paesi e allora??? Cosa volete di più?? Se c'è crisi ovunque che sia un paese occidentale od orientale poco cambia!
PUNTO QUARTO: se questi "detrattori" avessero il coraggio e la BALLE di dire quello che pensano non manderebbero avanti voi, o no? Mi pare che Alessio sia disposto al dialogo e a dare delle risposte nel limite del possibile, però con rispetto, e qui mi pare la cosa manchi, se hanno il coraggio di dire quello che vogliono, allora che GLI SCRIVANO UNA MAIL. Alessio è buono, risponde a tutti e vi assicuro che sta stupida faccenda si chiuderebbe una volta per tutte. Risponde per email parlando direttamente a loro!
PUNTO QUINTO: se siete così informati su il Giappone, sapete TUTTO...che poi, sapere tutto è una parolona grossa, nemmmeno io so ancora del mio paese l'Italia quanti imbrogli abbia, figuriamoci del Giappone se mai ci dovessi vivere che io sappia tutto e che sappia "veramente" cosa è giusto e cosa è sbagliato...ma vi pare!...Non penso proprio, quindi non esiste questa presunzione di partenza del voler per forza venire qui o di ammettere di andare in giro per tutti i blog del Giappone a rispondere ai commenti ed agli interventi della gente, solo per dire che sapete delle cose ""in più"" che altri non sanno...Cioè? Ma dove sta di casa? Visto che dite sul Giappone con una certa sicurezza, allora usate il vostro SPAZIO ON LINE per comunicare a tutti quelli che potrebbero commettere "l'errore" di Alessio di NON fare certi giochetti sul visto e sui documenti, invece, che venire qua e DARE dei suggerimenti ad Alessio come se Alessio NON LO SAPESSE! Quando, al contrario lo sa bene, e detto questo AMEN, che faccia la sua esperienza e che faccia i suoi errori, la vita è LA SUA e non la vostra, e la famiglia è la sua e non la vostra!
PUNTO.
Scusate per la lunghezza, ed ora sono pronta al diluvio di critiche, ma non ditemi che sono l'avvocato di Alessio perchè in questo momento anche se lo sembro, in realtà, ho soltanto "chiarito" che Alessio è una persona che, invece, andrebbe ammirata solo per il coraggio che ha avuto a spostarsi senza nulla e partire da zero così, e RIPETO, anche commettendo errori e bravate rischiose ma fanno parte della "parte".
Buona serata a tutti. ^__^
PS: ((per la cronaca)): i miei hanno viaggiato tutta la Russia senza documenti o comunque non erano sufficienti per il viaggio che hanno fatto loro, ok, era solo una vacanza però è durata parecchio e le bravate le hanno commesse anche loro da giovani e con questo?? Adesso andrete ha fare la morale ai miei genitori perchè si sono comportati come Alessio?! O_o' Non so...ditemi...?? Cioè proprio non vi capisco!
"se dovessi fermarti a buttare dei sassi contro ogni cane che ti abbaia, non arriverai mai alla meta o comunque molto in ritardo...." :)
x Lilly:
io non "copro" proprio nessuno e parlo sempre a titolo personale; le mie sono idee personali che possono essere giuste o sbagliate , come quelle di chiunque altro, ma ti assicuro sono le mie idee e non quelle di altri.
Il fatto che tu dica "che sia un paese orientale o occidentale poco cambia" fa capire quanto tu poco possa immaginare la realta del Giappone.
Lilly, delle persone si sono lamentate della censura.
Qui nessuno le copre, sono state taciute con la censura o per dimenticanza.
"Scusa se uno chiede, ma come hai fatto a inscrivere la figlia all' asilo senza visto?
Non e' che e' semplicemente un daycenter privato?"
Oppure "tu mi vuoi raccontare che hai fatto il gesto delle dita sfregate per indicare i soldi? uno che inizia a vivere qui la prima cosa che impara e' forse come dire soldi con la mimica, lo sfegarsi non significa nulla"
E lui non ha passato il commento, magari era solo una dimenticanza, oppure era troppo impegnato e non aveva voglia di spiegare le cose.
Questo lo capisco, ma sembra censura.
Sono venuto qui per provare a dialogare con lui.
Non mi preoccupo per lui magari per la figlia si, sta facendo delle cose illegali ed essere rimpatriato a forza non e' una cosa piacevole per un bambina.
Se si fa beccare chi passa brutti momenti non e' solo lui.
Forse ingenuamente non ha pensato ai rischi.
In Giappone ci sono delle regole come in molti paese, alcune sono facilmente aggirabili ma a differenza dell' Italia qui a un certo punto presentano il conto.
Diciamo che il mio intervento e' dovuto per due ragioni:
-Qualcuno puo male interpretare le possibilita di restare in Giappone, se fai i conti da sola Alessio sta spendendo un cifra pazzesca tra voli e appartamento.
-Qualcuno vedra nel modo di fare di Alessio la classica italianita dei furbi (devo dire che la vedo anche io ma non critico in tale direzione, tutti facciamo cazzate, le ho fatte anche io ma non lo sbandiero)
Alessio ha poca esperienza, non ha ancora cozzato contro il sistema giapponese, per esempio se ha un garante bene, ma questo garante perche si deve esporre per lui?
Ricordati in tutto il mondo nessuno fa niente per niente in particolare in Giappone, fare il garante vuol dire avere moltissime responsabilita'.
Mi preoccupo per lui, sotto vari aspetti:
-Legale (Qui abbiamo un diario delle sua vita, Fare l'alien registration card e registrare due bici senza permesso di soggiorno e' praticamente andare alla polizia e fare gli sberleffi, cio prova la sua inesperienza, meno tracce si lasciano meglio e'. Spero per lui che questa sia l' ultima tornata al prossimo ritorno se non ha un visto fidati lo ripatriano a forza non lo fanno nemmeno uscire d' aereoporto)
-Sociale (non sa a cosa va incontro la figlia in futuro scolastico come quello giapponese, penso che nessuno italiano residente da tempo ci penserebbe 2 volte a mandare il figlio a studiare in Italia, perfino i miei colleghi Nikkei e misti che hanno avuto un figlio pensano di mandarlo a studiare in un' altro paese)
-Economico (alessio forse non sa che il well fare fa schifo)
Hai visto l' anonimo? mica scrivo balle sul mio blog ma lui dice se odi questo paese perche non torni in Italia (lo amo) uno mostra la realta e viene accusato di odio?
Sul mio sito sto cercando di moderarmi dal non esporre solo argomenti negativi ma e' difficile quando paghi le tasse e lavori che non ti girino.
Pero lilly ora sto prendendo troppo spazio se vuoi capire i rischi viene sul mio blog e discutiamo li.
ra basta davvero!! ma dico io! ma leggere quello che scrive Alessio e limitarsi a scambi di opinioni tranquilli e pacati, compimenti o auguri vari, no?? che senso ha fargli la paternale? Alessio ha fatto una scelta con i controcoglioni (lasciare un paese come l Italia che sta andando allo sfacelo), ha deciso di aprire un blog per non sentirsi "solo" durante il suo "viaggio verso un'altra dimensione", ha sempre detto si essere consapevole delle difficoltà e le ha superate egregiamente. Io seguo il blog da quando ancora stava a Milano e mancavano sei mesi e ho notato con quanta organizzazione e determinazione ha portato a termine il suo trasloco, con quanto coraggio (che solo chi riesce davvero a vivere ogni minuto della propria vita ha) si è ritrovato in un appartamento di Tokyo, è riuscito a far andare sua figlia all'asilo....ma porca la miseria, lasciatelo in pace...divertitevi con i suoi post sempre scritti con molta ironia ( NOTO INVECE AIME' CHE MOLTI DI COLORO CHE ORA VIVONO IN GIAPPONE L HANNO PERSA DEL TUTTO) e supportatelo nelle sue avventure, io mi auguro che tutto gli vada per il meglio e ad ogni modo, semmai non dovesse andare bene, avrebbe vissuto una bellissima esperienza che ha avuto la fortuna di condividere con la moglie e la figlia.
Per quant riguarda la moderazione, sono sicura che molti utenti anonimi lasciavao commenti poco educati e spinti dalla frustrazione che li vede incapaci di fare una scelta del genere. C'è chi si lamenta e non cambia mai ciò di cui si lamenta, c'è chi dice lo farò lo farò ma in realtà è allo stesso punto di prima. Io non ho mai avuto l impressione che Alessio stia prendendo in giro il sistema Giapponese o che si stia divertendo a cercare sotterfugi....ce la sta mettendo tutta per realizzare un suo progetto, se vi va di aiutarlo bene, se vi va di leggerlo bene, altrimenti pensate allo vostre di vite e smettetela di rompere.
O forse voi Italiani avete paura di essere troppi anche in Giappone? no, perché ovunque vai gli Italiani appena vedono altri italiani storcono il muso...che bella questa solidarietà fra connazionali eh?
chiudo dicendo che forse molti perdono di vita un concetto importante: ragazzi questo è un blog!!!! non è la bibbia che vi obbligano a studiare al corso di religione, non è il solito TG che vi dovete sorbire. Potete anche non leggerlo, nessuno è obbligato.
Micha Soul.. in parte hai ragione, ma dare supporto ed incoraggiare non significa solo scrivere "bravo, bravo" oppure"dai che tutto si risolve", ma anche mettere in guardia contro i pericoli, e solo chi gia vive in Giappone da tempo puo farlo; lo hai detto tu stessa: molti che vivono in Giappone hanno perso l`ironia... ti sei chiesta perche? se qui fosse un paradiso avremmo ancora ironia ed allegria da vendere, non credi?
Quoto Al sull' ironia.
Xmicha
In giappone piu che in altri paesi ricordati che lo straniero ha meno diritti e molti doveri.
Non sono razzisti mettiamo in chiaro ma le loro leggi ci tagliano fuori da molte cose.
Uno straniero che cerca di sopravvivere e' costretto spesso a fare dei sotterfugi ma capisci che questi sotterfugi hanno un prezzo.
Alessio cerca di sopravvivere al sistema ma e' qui da poco tempo.
Non conosce ancora i pro e contro di ogni azione.
Spesso uno straniero pensa ho superato questo ostacolo ma non sa che glielo hanno solo spostato piu avanti.
Non sono qui per criticare Alessio ma per supportarlo, supportare vuol dire a volte dire Bravo. ma avolte dire che caccio fai.
Preferisci che Alessio cozzi contro un muro e perda tutto?
Se preferisci e lui preferisce cosi mi fermo qui.
scusate la battuta eh, ma se il Giappone è così terribile che cosa ci fate ancora lì?? ^_^
se io perdessi la mia ironia, la mia gioia di vivere e la mia spensieratezza solo per essermi trasferita in un altro paese, tornerei da dove sono venuta a gambe levate!
ah e seconda cosa, per rispondere sempre a voi Giappo-Italiani Al e Luca, ok che supportare non vuol dire solo bravo ecc ecc ma venire qui e chiedergli come ha fatto ad avere due bici senza registrarle, come ha fatto questo e come ha fatto quello, finendo col dire che Alessio in realtà sta prendendo per il culo tutti e che magari non è nemmeno in Giappone (non mi riferisco a voi ma ad altri utenti che lasciavano spesso questo genere di commenti) a me sembra offensivo. non trovate? forse in Giappone alcuni hanno anche perso i modi.....Alessio torna indietro!!!!!
Micha.
Io non ho fatto commenti di quel tipo (stai raccontando balle ecc.)
Giustamente da Italiano residente mi lascia sorpreso che abbia beccato una serie di pirla che gli hanno permesso di non rispettare le regole ma il Giappone sta cambiando in peggio la gente non e' piu efficente e seria come una volta.
Secondo me i giovani non lavorano piu con uno scopo ma solo per lo stipendio (vedi i miei colleghi).
Cio rende il servizio piu caoitico e imperfetto.
Le domande sono lecite visto che tecnicamente sono cose non possibili da fare.
Ora il punto ironia, se non siamo soddisfatti dovremmo tornare nel nostro paese?
Bene escluso che sarebbe infantile e inresponsabile, abbiamo famiglia e averi qui. Ti dico la verita' io sotto certi aspetti tornerei in Italia istantaneamente ma:
-Mia moglie e' giapponese, per loro fare un vacanza in Italia e' un sogno viverci un incubo, poi in Giappone un straniero in regola anche senza grandi capacita linguistiche puo trovare dei lavori parttime, in italia no.
-Il costo della vita comparato all' Italia e' migliore (almeno che uno vada in ospedale la so c..)
-Ho comprato casa
Non nego che spendero la mia pensione in Italia vivendo con gli affitti delle mie proprieta'. (ma sono ancora giovane)
Sta ancora in sospeso la domanda ma perche Alessio ha scelto di venire qui?
La mia ragione e' semplice motivi affettivi per amore si fanno dei sacrifici e si sopportano anche i difetti di ogni paese.
E' proprio questo che devo dire non capisco, Alessio voleva dare una vita diversa a sua figlia?
Una scelta coraggiosa si, ma perche il Giappone?
Non e' il posto ideale per crescere una bambina, i giovani italiani sono complessati e pieni di problemi ma i giovani giapponesi sono messi peggio.
Perche credi che siano messi cosi male?
Casualita'?
@MichaSoul:
Quoto Luca e Al. E se ti fossi trasferita in Giappone voglio proprio vedere se non avresti ricevuto una bella botta alla spensieratezza, perché se c'è una cosa che il Giappone mi ha insegnato è che "spensieratezza" laggiù non sanno dove stia di casa (e credo che Alessio lo abbia notato e se non l'ha già fatto lo scoprirà prestissimo)
Io credo che alle persone che si sono fatte un mazzo così per fare tutto perfettamente in regola, con sforzi, sacrifici, tempi biblici e difficoltà un po' gli girino...i cosiddetti quando vede che qualcun altro tenta furbescamente una scappatoia. Però per lo meno sono così gentili da avvisare che in realtà questo modo di fare molto molto probabilmente gli si ritorcerà contro, perché il Giappone è severissimo su queste cose.
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Detto questo, io auguro ad Alessio un bel in bocca al lupo.
Perché è vero che bisognerebbe fare tutto seguendo la via canonica e le regole ecc ecc, ma cavolo a volte può anche succedere che a uno gli vada bene se prende una scorciatoia! Che mondo avvilente sarebbe se non ci fossero degli escamotage per aggirare A VOLTE il sistema! È vero che rischia tantissimo di essere fregato LUI dal sistema...ma magari anche no!
e mettiamoci pure le decine di persone che si buttano ogni giorno sotto al treno, causando anche ritardi e fastidio a chi fa tardi in ufficio per colpa loro... perche si buttano? e non mi dite adesso che succede anche in Italia, perche non e` vero...
Anche io come Luca sono qui per motivi affettivi e perche interessato alla cultura Giapponese (ma il motivo affettivo naturalmente e` il motivo del trasferimento)... ho lasciato un lavoro come System Engineer in Italia da 2000 euro netti al mese, ed ora sono studente e lavoro part time qui in Giappone (meno di 1000 euro)... se potessi tornerei indietro? di corsa!! ma ho fatto una scelta e cerco di andare avanti, e poi come detto ho legami affettivi qui.. ma ogni volta che vedo qualche documentario sull`Europa in televisione ti giuro che farei subito le valigie...
cio` che vorrei e` che Alessio evitasse di fare lo stesso percorso...
Micha un ultima cosa, sedevo su twitter che Alessio affitta da un cinese.
Cio spiega molte cose, un giapponese non avrebbe mai affittato a uno straniero (rompono le palle se hai il permesso di soggiorno e un lavoro pensa te se uno non e' in regola)
Altro rischio per Alessio.
Un mio amico affitto da un cinese che aveva delle attivita non proprio lecite, il ragazzo si stava sistemando, si stava per sposare con la sua ragazza.
Ma il cinese proprietario fu arrestato la pula trovo il povero italiano e lo rimpatrio come illegale.
Un altro esempio sempre se non ho capito male la situazione di Alessio che puo essere considerato pericoloso.
Speriamo di no.
ragazzi per una cosa vi ringrazio: adesso sì che amo il mio paese (tra l'altro io sono nata e ho vissuto in Belgio per 18 anni...ma questa è tutta un'altra storia....)....
Alessio....com'era il caffé Illy stamattina??? :D
AL pero cribbio c'e' un documentario ogni giorno.
contattami privatamente visto che sei un informatico come me hobuone notizie per te. dicasi possibilita di lavoro come informatico.
X AL: bè a parere mio, sei tu che hai "decifrato" poco e niente del mio precedente commento.
Io che non ho capito nulla del Giappone?? O_o' Oh, cerchiamo di stare bassini qui.
Io non son una povera cretina nè tantomeno una che vive nel mondo delle nuvole, quando c'è da pensare alla realtà ci penso.
Certo sono stata quella che, appunto, ha detto che non sa TUTTO del Giappone e non mi piacciono le persone che, in generale, hanno la presunzione di sapere TUTTO...
...ma ho anche ribadito che come tu hai appena scritto, il Giappone è in CRISI e lo so bene guarda, anche se lo vedo dall'Italia e non ci vivo per cui cerchiamo di non ribaltarmi la frittata e di mettermi in bocca parole che io ho espresso in una direzione e che tu hai "catturato" in un'altra.
Perchè se io scrivo e inserisco un commento e tu lo leggi come vuoi tu bè, carissima Al è tutto un altro paio di manico, è ovvio che non ci vedrai mai del buono e non riuscirai nemmeno a cogliere le sfumature del discorso!
Chiaro no? Inoltre, non ti credere che io non so com'è il sistema scolastico giapponese quanto sia duro, la società quanto sia rigida, le regole quanto siano rigorose, e so bene o male che il Paese sta presentando enormi difficoltà ora come DEL RESTO tutti gli altri Paesi del Mondo cioè come l'Italia che ovviamente è in crisi nera come lo è il Giappone (anzi dico che lo è ancora peggio!)
Per cui sei pregata di evitare frasi come queste: "fa capire quanto tu poco possa immaginare la realta del Giappone." Perchè le trovo un tantino fuori luogo. Hai sbagliato persona, hai sbagliato caso. Non sono io. Anche se studiare il Giappone e viverlo sono due cose MOOOOOLTO diverse e credo che tu e Luca stiate dicendo cose a vostro modo interessanti ed in parte corrette, giuste, però questo non toglie di farmi passare per una che "non ha proprio capito niente" in materia perchè nel mio studio ho dedicato una intera testi di lauresa sul Giappone studiandone la storia, il sistema sociale, la cultura, ecc..Lo conosco bene da un mio punto di vista, dal punto di vista generale e bene o male corrisponde anche ai vostri racconti qui. Certo, non è sufficiente perchè viverlo ti offre la possibilità di verificarlo di persona ma per favore non sono una rincretinita ok?. Altrimenti chiuso.
Spiegandomi così spero di essermi fatta più chiara nel discorso.
In sostanza e ribadisco per l'ultima volta: il Giappone è in crisi, ha un tasso di mortalità e suicidi individuali e di massa fra giovani e adulti elevatissimo proprio per colpa di quello che è un sistema troppo "calcato". Ma se Alessio, e qui chiudo il senso del mio discorso, ha voluto andare lì è perchè avrà pensato che se fosse rimasto in Italia non avrebbe trovato soddisfazione e lavoro, e futuro per la sua famiglia, cambiando luogo pensava di trovare quello che in Italia non ha trovato, ed ha puntato il Giappone perchè ne era anche incuriosito, probabilmente, e perchè se ne parla spesso, perchè è un paese comunque affascinante da un lato...io questo non lo so...sono ipotesi...avrà avuto le sue motivazioni personali che non aveva voglia di comunicare qua o l'ha fatto solo in parte. Perchè non l'America o non il Canada o non la Corea? O perchè non è rimasto in Italia? Io e voi questo non lo possiamo sapere, ma forse non erano Paesi che lo attiravano da diversi punti di vista, non cercava e non voleva andarci perchè non gli piacevano...forse. Insomma, non è ritenuto a spiegarci il perchè. Io penso che Alessio sia libero di andare dove vuole esattamente come avete fatto voi. Anche se voi lo avete fatto per motivazioni di carattere sentimentale come avete scritto, poco cambia, avete fatto le vostre scelte e nessuno vi ha chiesto e vi ha insistito del perchè siete andati in Giappone o no??
X AL & LUCA:
Sto solo cercando di farvi capire come si può sentire una persona se un giorno si sente bombardato di commenti e domande come se stesse al terzo grado di un interrogatorio di polizia!! Vi piacerebbe se a voi facessero la stessa cosa? Cosa provereste? Non so...non penso sareste contenti e felici?? Io non credo che lui sia venuto nei vostri blog a farvi la stessa cosa? E ripeto per l'ultima volta, e poi amen, Alessio credo abbia capito la vostra "buona volontà", anche se inizialmente sembrava più un attakko a cielo aperto che altro, ma tralasciamo, però ragazzi io capisco le vostre ragioni, direi di piantarla qui. VERAMENTE.
Gli anonimi se hanno qualcosa da dire che gli mandino una MAIL, e voi potete comunque venire qui, vi lascia la possibilità di farlo però non stategli troppo addosso, non soffocatelo, mi spiego? Credo che anche lui sappia bene come muoversi e quello che fa...lasciategli vivere la sua vita come meglio crede, se poi sbaglia e sbaglia grosso, PEGGIO PER LUI. Ma è la SUA VITA NON LA NOSTRA/VOSTRA.
Se avete delle ottime conoscenze del Giappone, sfruttatele sui vostri spazi on.line e non i commenti di un blog altrui, secondo me, non è carino nei suoi confronti, tutto qua. I commenti sono liberi ma che non diventino continuamente attacchi o polemiche, cerchiamo di non creare atmosfere tese e di tensione ma cerchiamo di aiutarci e convivere nei commenti tutti insieme. Così davvero non va ed a me personalmente non piace.
X FAVORE PACE. ^___^
io sono del tutto d'accordo cono lilly e micha soul. ok, date i vostri consigli, ma questo non è un commissariato di polizia dove si fanno interrogatori (come è solito fare luca).
Lilly, è vero che è ingiusto bombardare Alessio di commenti negativi (per quanto io penso che tutte le domande siano lecite, al massimo può non rispondere se non vuole), però è anche vero che quello che ha raccontato (o non raccontato!) desta non poche perplessità soprattutto per chi in Giappone ci vive da "regolare" e si è fatto un...paiolo così per esserlo. Ed essendoci la possibilità di commentare, esternano queste perplessità, e fra l'altro sono anche delle buone dritte, mi sembravano tutte critiche costruttive e da cui può trarre utilità se non altro per prestare attenzione nella sua situazione così "delicata"
XAnonimo caro mio tu sei quello che non si firma nemmeno percio muto.
io non faccio interrogatori semplicemente ritengo che per chiarezza le informazioni vengano date.
Visto il tuo accanimento da answer, mi viene il sospetto che tu sia Jamie la finta giapponese di answer, se sei lei cresci ragazzina e piantala di spacciarti per un giapponese.
Ti riferi a questo quando intendevi interrogatori?
Io mi trovo online centinaia di finti giapponesi su answer o gente che viene a rispondere con i classi stereotipi sul giappone dicendo che ha vissuto in Giappone.
Mi permetterai di sbufalarli no?
Non e' il caso di alessio questo delle persone hanno espresso delle opinioni, e io sono intervenuto a fare da mediatore.
Sono venute fuori delle cose interessanti, sono sicuro che alessio ha scritto asilo per semplificare (poveraccio si deve mo mettere a spiegare che tipo di scuole private ci sono in Giappone?) capisco la ragione per cui ha scritto asilo. Semplicemente non aveva tempo di essere piu dettagliato.
Lo stesso vale per l' appartamento, magari sulla news letter lo aveva detto che il proprietario era cinese qui non lo aveva scritto e molti residenti avevano dei dubbi.
Ma ti accorgi che sono dalla parte di Alessio o sei cosi troll?
Pero' luca se fossi veramente dalla parte di Alessio, gli scriveresti in privato, ti faresti dare il numero telefono e parlareste consigliandolo.
Invece sembra un attacco a Alessio. Che ha deciso di partire per questa avventuara che si potrebbe concludere con un cambio di vita (lavoro e visto in giappone) oppure come una parentesi un po folle della sua vita.
Io lo ammiro e lo invidio.
non è un attacco ad alessio, sono critiche costruttive di chi ha più esperienza e vive in giappone da anni
poi sono molto utili per chi vorrebbe intraprendere la stessa strada,quindi non vedo il motivo di scrivere in privato, mica si stanno offendendo... io non sono interessato, ma ho scoperto che per andare in affitto dovrei cercare un cinese!
mike
meno male che LuKa è sceso in campo a fare da mediatore, altrimenti sai cheppalle ?
Ci saremmo dovuti accontentare dei soliti interessanti e simpatici scambi del blog.
E poi bisogna essere democratici !
Gli anonimi devono stare muti !!
Come ?
Anch'io sono anonimo ?
mumble mumble.....
Visto l'alto numero di commenti, che ha sollevato questa discussione, vorrei nel mio piccolo dire qualcosa anche io: secondo me la realta' delle cose sta come sempre nella via di mezzo. Mi spiego; ha ragione chi difende il blog di Alessio, in quanto tale, lui non dispensa consigli o dogmi a nessuno, racconta solamente la sua (e della sua famiglia) esperienza di viaggio, e forse di vita. Ma hanno anche ragione quelli che a fianco di post magari scherzosi, vorrebbero una descrizione onesta, sincera, delle possibilita' incontrate , delle condizioni di partenza per affrontare un'avventura del genere: insomma quelli che direbbero "ma dimmela tutta pero'..", cioe' che non si limitano a voler conoscere i fatti raccontati pubblicamente, ma che se in questi ravvisano qualche 'stranezza' come minimo vorrebbero un chiarimento...
perche' se e' vero che comunque questa esperienza coinvolge alla fine solo loro 3 (Alessio, moglie e figlia..) e' anche vero che molti potrebbero farsi un certo tipo di idee sul come sia cosi facile (ed invece non lo e' proprio per niente..) prender su e partire..
Per hennagaijin:
Ma chi ha detto che gli anonimi devono stare muti?! Io ho detto che se vogliono possono informarsi privatamente con lui. Punto. Parlare è un diritto di tutti, ATTACCARE NO. E farlo su un blog dove molti leggono e "travisano" le parole a loro piacimento può ulteriormente complicare la situazione. Perchè, ripeto, se da un lato questi volessero informarsi civilmente non partirebbero in "quarta" ad attaccarlo così apertamente. Basta usare toni più placati e si arriva a sapere le informazioni che si vogliono sapere molto meglio che non "urlando".
Non giochiamo. X favore.
Altra cosa, sei bravo eh? No, dico davvero...! Sai, mi sono sempre posta il come mai le persone, quando si discute "animatamente" e spesso ci si "infervora", tirano fuori come se fosse la "punta di diamante" del discorso, tanto per colpire l'attenzione, la PAROLINA MAGIKA: "DEMOCRAZIA". Anche, e sottolineo, specialmente in contesti come questi! Guarda, la democrazia farebbe comodo a tutti ma ho paura che con i tempi che corrono oggi, ognuno se la vive come gli pare e piace, ed il vero valore della democrazia universale si è andato a perdersi nel tempo notevolmente...Tanto per dire che non basta dire "democrazia" per giustificare qualcosa che non ha punti per cui essere giustificato! La parola in sè offre un'ampia e vasta gamma di contesti molto più raffinati di questo,((e non perchè questo non lo sia ma sicuramente non è a livello adeguato)), per poterne fare l'uso che le si addice! Cioè non so se mi rendo?
In ogni caso, il tuo commento breve c'è, Alessio ti ha pubblicato, quindi non ti si può certo dire che ti ha tarpato le ali o no?!
AMEN E PACE. ^___^
x Lilly:
hai ragione per quanto riguarda la democrazia, e anche per il fatto che i messaggi educati e senza offese mi sembra vengano pubblicati...
cio che pero molti lettori mi sembrano travisare e` il punto della questione, cioe` secondo molti che vedono le cose dall`Italia il Visto e` l`ultimo problema da superare e poi il traguardo sara raggiunto. Non e` cosi; poco cambia che Alessio e famiglia riescano o meno ad avere il Visto.
Il Visto non e` eterno, ha una scadenza (a parte quello permanente, che pero al momento Alessio non puo avere); quindi anche una volta ottenuto il Visto (cosa possibile se Alessio ha i requisiti richiesti) ce ne vuole per dichiararsi "trasferito" in Giappone.
Il Visto allunga solo il periodo di permanenza concesso dal governo giapponese, poco piu, non fa diventare una persona residente per sempre...
Qui la differenza.. molti vedono il percorso di Alessio ad un passo dal lieto fine, chi invece vive in Giappone sa che il percorso non e` ancora neppure cominciato
ciao Alessio, e' da poco che leggo il tuo blog, e devo dirti che mi piace come scrivi, pero' non si capisce assolutamente nulla di cosa fate. Mi spiego, tutte queste domande che la gente ti fa sorgono spontanee dal fatto che nei tuoi post non sei chiaro, abbozzi degli avvenimenti ma senza spiegare nulla.
Ciao Enrica
Cara Lilly
Scusa (e chiedo scusa anche ad Alessio per l'off topic) ma faccio fatica a seguire il filo del tuo discorso.
Ad ogni modo 'Peace and Love'.
A parte il fatto che mi sembrava evidente il tono scherzoso del post, la battuta sullo stare muti si riferiva al commento di LuKa :
...XAnonimo caro mio tu sei quello che non si firma nemmeno percio muto...
Nè mi sono mai lamentato della moderazione di Alessio, anzi...
passo e chiudo
Lilly la mia era una battuta perche pura e semplice, certo non sopporto gli anonimi almeno si firmassero con un nick a fine messaggio cosi so a chi rivolgermi.
Quando uno ha un Nick ufficiale o un nick non ufficiale e' comunque riconducibile a una persona. Se cerchi hennagaijin ne trovi di informazioni per esempio anche sui non ha un nick che riconduce a un blog e' tracciabile, si puo capire che cosa lo anima nella conversazione ecc. (magari e' un altro utente che usa lo stesso nick ma basta analizzare il modo di scrivere) percio non amo gli anonimi spesso troll.
Quello che dice Al e' giustissimo, il visto e' un permesso temporaneo che ti permette di lavorare.
Se Alessio avesse 20mila euro puo aprire un attivita fittizia e come imprenditore avra il visto (un trucco facile per chi a finanze da parte) ma se poi non paga le tasse e non produce dei documenti che dimostrino la reale vita di tale attivita lo perde il permesso.
Il permesso prima e' di un anno poi di 3. Ma occhi in molti casi lo rinnovano per un anno in un anno e via cosi.
puoi capire che anche se Alessio avra un visto poi il difficile e'tenerlo, se ad ogni rinnovo il suo status non e' impeccabile, lavoro, tasse ecc non glielo rinnovano.
Farsi il visto per un anno non e' impossibile, conosco centinaia di stanieri che lo hanno fatto ma tenerlo e' dura.
Facciamo finta che Ale ce la faccia e abbia un visto, trova un lavoro e lavoro per un anno, poi passa un altro anno e lavora e rinnova il visto e via cosi per qualche annetto.
poi ha la sfiga che capita tutti, perde il lavoro, il visto non lo rinnova, deve tornare in Italia e ricominciare da capo.
Avere un permanente e' cosa dura soprattutto se non sei sposato, molti mie clienti americani sono qui da 10, 15 anni e vanno avanti solo con il visto da 3 anni.
Io ne ho uno permanente ma sono sposato con una giapponese e pago le tasse da sempre, ti giuro sono una rarita' di solito ci voglio 5 anni per uno sposato io ce ne ho messi tre, ma siamo in pochi ad avere questa fortuna.
Tornando al discorso che qualcuno a messo in capo cioe ma perche non gliene hai parlato in privato ma qui?
Semplice perche dovrei spiegare una cosa ad ogni singolo individuo meglio puntualizzare qui per rendere utile l' informazione.
Sono sicuro che molti (non tutti) hanno ricevuto un immagine deviata della situazione (visto in primis).
Io mi preoccupo per Alessio ma soprattutto per i lettori piu sprovveduti.
Lilly tu dici di averci dedicato una tesi sul Giappone.
Nella tua tesi si parlava di tutti i lati nascosti del Giappone o delle cose piu ovvie alla portata di tutti.
Non voglio sminuire il tuo lavoro di studio, ma allo stesso tempo ne ho le scatole piene di persone che credono di avere capito un paese senza nemmeno parlare la lingua e averci vissuto. Capisci la mia idea o no?
scusate il macello nel mio ultimo commento.
Se volete capirlo infilate le dita in una presa elettrica e mentre ricevete la scossa leggetelo
Alessio stai latitando? Hai saltato un martedi'! >.<
Problemi con il tifone?
una bella battaglia questa eh?
le opinioni vedo che sono tante,ed e giusto cosi,ognuno ha diverse esperienze e punti di vista.
Delle critiche che dire? certamente che sono utilissime,se costruttive.
Sinceramente non capisco dove siano i problemi,ognuno di noi percorre la propria strada,che sia giusta o sbagliata a chi spetta deciderlo? le decisioni sono personali!e proprio per questo possono essere diverse da persona a persona,da momento a momento,talvolta non e detto che in altri frangenti la stessa persona non possa prendere decisioni diverse.
Perciò ognuno di noi valutera e decidera della propria vita.
Avete paura che persone che non conoscono il Giappone saltino a conclusioni sbagliate? beh,dite la vostra e smentite cio che ritenete giusto smentire di questo blog
la realta e un altra? benissimo! raccontate voi quale sia la vera vita giapponese.Quella con cui ci si deve confrontare
Avete a cuore la situazione di Alessio e della sua famiglia?dategli dei consigli allora!
Da quello che e stato scritto qui,si capisce solo una cosa! quale?
Che le persone che vivono in Giappone e si sono fatte il culo per stare dove adesso stanno,sono semplicemente invidiose! e se questo non è vero,perchè allora questo accanimento?perche uno con Alessio dovrebbe riuscire a fare ciò che altri hanno ottenuto faticando duramente?lui non può "faticare"? magari non ci riuscirà,ma non può provarci? anche se sbagliasse la maniera?solo voi potete stare lì? tutti quanti voi avete sempre seguito gli schemi? io scommetto che qualche,chiamiamola "furbata" l'avete fatta tutti!e chissà quanti vanti con amici e parenti! ma di certo non qui,questo è solo un posto dove dire di tutto e di più!ma tutti voi quando siete andati in Giappone avevate già un lavoro ad aspettarvi? sapevate già dove sareste stati oggi? ma non diciamo caxxxte!
Vi preoccupate per sua moglie sua figlia? ma fatevi i cavoli vostri! e se ve ne importa dategli una mano!con le critiche sono utili anche i consigli! altrimenti statevene zitti!anzi,continuate a stare in un paese dove dite di stare male e che tutto fà schifo! non ho sentito dire una parola buona per il Giappone! eppure ci vivete! scusate,una domanda,ma quanti anni avete dovuto vivere in Giappone per capire che fà schifo e decidere di viverci? ahaha oltretutto che fà schifo,avete dovuto anche perdere tutto stò tempo?
Ho sentito un commento che diceva: sei come gli italiani dai quali scappi! a vedere cercando di scappare da alcuni italiani,ne ha trovati altri...
Queste parole non sono riferite a tutti i commenti di italiani residenti in Giappone! ma le persone in questione sapranno certo riconoscersi!
L'educazione ed il rispetto vengono prima di tutto! ma certe cose bisogna anche meritarsele!
e adesso dite pure quello che volete riguardo al mio commento! le opinioni delle persone aiutano a crescere,ma quelle di certe persone sono davvero inutili!
Alessandro
(basta il nome?oppure volete altri dati?)
X hennagaijin: a parte il fatto che per me quella non era una battuta e anche se lo fosse, era scritto con un tono che pareva più un attakko che altro!
Che tu ti sia rivolto all'anonimo e non a me poco cambia, perchè fondamentalmente non hai compreso il mio discorso.
Ti ho detto che Alessio non ti ha tarpato le ali, il tuo messaggio lo ha pubblicato. Quindi trovo inutile che ti "lamenti" di una cosa che NON è successa!
Inoltre, visto che, appunto, sei stato pubblicato, ti dicevo che "USARE" la parola democrazia in maniera così "becera" solo per enfatizzare l'importanza di un commento è orrore per me. Perchè stai sputando su due righe una parola che ha un valore ed un'importanza sociale, universale assolutamente preziosa per metterla "al mercato" qui in un contesto come questo! FUORI LUOGO PROPRIO. Anche io sarei capace di usarla per chiedere 1 kg di carne dal macellaio se ragionassi come te! Oppure chiunque per un futile motivo la utilizzerebbe senza un senso!!!
Sai sono bravi tutti a infilarla nei discorsi come se fossero dei politici che conoscono tutto di come gira il mondo, quando, al contrario, non serve assolutamente a niente, non porta a niente. Che c'entra questa parola? Nulla. Tiriamola fuori in altre occasioni ma non in questa.
Tutto chiaro ora? Non mi pareva il caso di scriverla, tutto qua.
PACE. ^__-
X AL: condivido il tuo discorso e penso che tu sappia meglio di me come funziona la macchina del visto per cui non sono qui per giudicare nè tantomeno fare la "saputella" su argomenti che non conosco moltissimo, o ne conosco solo una parte come ho già ribadito più e più volte qui. Alessio mi auguro trovi la possibilità di avere il visto permanente. E credo che questo ce lo auguriamo tutti.
Pace. ^___^
X LUCA: sì, capisco pefettamente il tuo discorso però, non per essere l'insistente di turno, io credo che, riallacciandomi al discorso degli anonimi e del perchè non scrivono in privato, pubblicare l'informazione qua senza il consenso di Alessio non sia prioprio il massimo. Mi spiego meglio, da un lato può favorire una discussione come questa che sta avvenendo qui ora, che penso alla fine abbia portato "a galla" un problema ma dall'altra, sarebbe anche il caso che pubblicassi il problema rivolto agli anonimi anche nel tuo blog così l'informazione è pubblica anche lì. (Non so se però tu l'abbia già fatto. Nel caso di sì, allora chiedo scusa io per prima.) Quindi, non solo "postarla qui" ma avvisare Alessio e inserirla anche nella tua home page del tuo blog o spazio. Mi spiego?
Riguardo al mio lavoro e alla mia Tesi, al mio studio sul Giappone: il fatto che ora mi riprendi sul piano "delle conoscenze" ci può anche stare ma NON sono un'immatura come ho già detto, le mie conoscenze rispetto alla vostra vita vissuta lì non sono così ampie, e non avendo mai provato a viverci non posso verificarne la validità fino in fondo ma ti assicuro che nella mia ricerca del Giappone mi sono soffermata anche sull'aspetto negativo del paese, l'aspetto cupo, i suoi risvolti "tragici" come dicevo con AL (il suicidio, il sistema scolastico, ecc...), l'aspetto drammatico/psicologico, ovviamente il tutto in linea generale, per cui tantissimo e tantissimo ancora mi manca...di sapere e vedere ed imparare...^___^ Come del resto tutti i paesi hanno, sia aspetti positivi che negativi. Non mi sorprenderei.
Ma ti prego di una cosa: guarda ODIO COLORO CHE SI SPACCIANO PER I SAPUTELLI DI QUESTO E DI QUELLO...con le tue parole, mi hai fatto intendere che io sarei una di "loro"...bè, ti chiedo di moderare i termini perchè non lo sono affatto e SONO LA PRIMA A DIRTI CHE ODIO LE PERSONE SAPUTELLE DI TUTTO!!! Quindi...fa un pò tu i conti...
Ma detesto, anche, coloro che mi fanno passare per un rincretinita solo perchè l'ho detto per prima e lo faccio notare...Stiamo bassini tutti quanti.
Non cercare "scappatoie" che con me non troveresti credimi. Veramente. Punto, e chiusa questione.
Spero che le cose che ho scritto siano state esaurienti e abbia tolto ogni dubbio.
IO NON SONO UNA WONDERWOMAN nè altro. Sono Lilly. Non so tutto del Giappone e sono fiera e sincera nel dirlo. Almeno ho modo e spero di averlo in futuro di sperimentare questa sete di conoscenza.
Ciao! ^___^
Si, ok, avevo detto passo e chiudo perchè volevo evitare il rimpallo continuo, e invece sono di nuovo qui...
(Alessio, scusa...)
@Alessandro - Anonimo
Quoto ogni singola parola e financo la punteggiatura !
@Lilly
C'è qualcosa di più triste che spiegare le battute ?
Ti rispondo perchè la penso come te e sei troppo appassionata per leggere con attenzione, o forse sono stato troppo criptico ?
Più che scherzoso il tono del mio intervento era IRONICO e a difesa (anche se non ne ha alcun bisogno) di Alessio, quindi direi che era esattamente il contrario di quello che hai recepito.
Mi sembra che non voui capire...ho usato apposta l'espressione 'sceso in campo' per sottolineare l'atteggiamento di LuKa perchè non ho apprezzato nè il tono nè le dichiarate finalità dei suoi IMHO petulanti interventi (nulla di personale eh...) e ho sottolineato proprio il SUO accenno a zittire gli anonimi e non il contrario, poi se devo spiegare le battute ditemelo....;-)
Ogni luogo di scambio è in teoria sempre positivo, ho cercato di esprimere (mi sembra senza offendere nessuno) il mio dissenso rispetto al cambio di direzione degli interventi avvenuto proprio, guarda caso, in seguito alla 'scesa in campo' del Nostro Paladino Degli Innocenti Che Sognano Di Trasferirsi In Giappone.
Comunque ognuno rimane libero di esprimere educatamente le proprie opinioni finchè il tono e i contenuti rimangono nei limiti dovuti stabiliti dal moderatore, e da chi sennò ?
my 2 cents
Alessio, siamo in pensiero...facci sapere, ganbatte kudasai !
Vi ho "visti" preoccupati per la famiglia di Alessio!
Non ce n'è motivo,vi assicuro che stanno bene!
La Moglie e la Figlia di Alessio
Mah...Non capisco bene il commento di Anonimo Alessandro...
"ma tutti voi quando siete andati in Giappone avevate già un lavoro ad aspettarvi? sapevate già dove sareste stati oggi? ma non diciamo caxxxte!"
Invece mi sa di si, e se non era un lavoro, era una moglie/marito!
A parte Alessio non c'è una sola persona che io conosca che si sia trasferita in Giappone così, senza avere niente laggiù.
Quello a cui "sarebbero arrivati oggi" è un discorso che non ha senso quando si ha già un ottimo punto di partenza.
In ogni caso se uno su mille riesce a bypassare il sistema così fiscale dei visti, ci sta dai...una bottarella di cu§§ una volta su un milione...lo auguro ad Alessio
Leggevo qua e la, poi ho visto questo post con una marea di commenti, e ho pensato a Luca! hehe
A suo tempo avevo sconsigliato ad Alessio d'intraprendere quest'avventura, e penso così abbiano fatto tutti coloro con un minimo di conoscenza del Giappone o dei Giapponesi da lui interpellati. Ma seguo il suo blog, e mi fa piacere vedere il suo sogno prendere forma. Magari non è la forma che si aspettava, ma cazzo io non ce l'avrei il coraggio di farlo, così seguo la storia con ammirazione e con la speranza di trovare quello spunto eroico che mi possa spingere a fare lo stesso. Shiho non vuole tornare in Giappone, per il momento...
La storia dell'immmigrazione, cavoli Alessio mi hai fatto venire la pelle d'oca!
Luca è un mio caro amico, conosco il suo modo di scrivere. A parte la sua teatralità è terribilmente vero, è una risorsa secondo me, davvero Alessio scambiatevi il numero di telefono visto che siete entrambi lì!
E' chiaro che con un'impostazione incredibilmente professionale di tutta la "baracca" (intendo il blog nel complesso), in mancanza di informazioni complete e con un'impostazione di scrittura fumosa e misteriosa ci siano i dubbi più vari a proposito, ma penso che questa sia una delle armi vincenti di questo lavoro. Penso che se non si vuole credere in questo blog, sia meglio non leggerlo, ma ben vengano i consigli dagli esperti, ed è fondamentale che siano pubblici.
Un abbraccio a Marica e alla bambina, ed un in bocca al lupo ad Alessio. Ganbatte-ne!
per chi dice che io, Luca e altri critichiamo Alessio e "gufiamo"...non avete veramente capito nulla...
vi faccio un esempio semplice, in modo che possiate capire, per spiegarvi la situazione...
facciamo finta che adesso Alessio si trovi a dover attraversare a piedi un campo (la sua avventura in Giappone), un campo dove non ha mai camminato prima, e che non conosce; bene, da una parte ci sono i "sognatori" che vedono un "campo di fiori" davanti ad Alessio , e gli gridano: "vai Alessio, tira dritto, non c`e` pericolo, vai , vai, tranquillo.."... e poi ci sono coloro, come me ed altri, che vivono in Giappone e che invece sanno che quello e` un "campo minato" , e dicono ad Alessio: "stai attento, non andare di la che c`e` una mina, fai quest`altra strada, non andare di corsa, fai il giro sicuro..".. sono due visioni diverse insomma; ma c`e` un piccolo particolare: chi sta in Giappone sul quel campo ci e` passato, e sa che e` veramente un campo minato, mentre gli altri immaginano sia un campo di fiori...
Alessio e` libero naturalmente di seguire i consigli che vuole o di non seguirne nessuno;
ma se saltasse su una "mina" di chi sarebbe la colpa? di noi che cercavamo di fargli vedere i pericoli o di voi che avete gridato "dai vai di corsa che ci sono solo fiori!" ... ?
riflettete bene..
X hennagaijin: ^___^ Sono qui per scusarmi. Ho riletto il tutto e difatti ho notato la mia "svista" sui tuoi commenti. Ora ho capito e sono contenta che ci sia qualcuno che la pensi in maniera contraria a Luca ed Al, anche se questo non significa farsi la guerra o altro ma solo uno scambio di opinioni in maniera "moderata" e pacifica. Sia mai.
SCUSA! ^___-
Riguardo ai toni però il livello "ironico" della cosa, alla maniera in cui l'avevi scritto si notava poco e niente, però. Comunque, non ha più importanza ora.
X alessandro
Basta un nick, capisci da solo che rivolgersi a venti anonimi e dura capire con chi si parla.
Le critiche fino adesso sono state costruttive credo, se Alessio ascolta si puo rendere conto da solo che il gioco a dei rischi.
Ogniuno percorre la propria strada certo ma se la strada e' pericolosa permettimi di dire la mia, le scelte che ha fatto non le condivido ancora. Io sarei venuto da solo e poi gettate le basi avrei fatto venire la famiglia. ma questa e' un opinione personale.
Sai perche' semplicemente non ho capito la ragione della sua scelta, perche il Giappone?
Poi scusa alessandro ma diciamo subito il Giappone e' uno dei paesi dove se uno sa gabbare il sistema se la cava, ma appena inciampi sono cavoli amari, qui la polizia non e' efficiente.
Ma se ti piglia fa quello che vuole, lo sapete vero che qui non esite che un avvocato possa assistere agli interrogatori, sapete quanto e' lungo il fermo?
La pula puo trattenerti per 21 giorni senza accuse poi rilasciarti e ri arrestarti ancora, credi che la polizia sia amichevole perche c'e di mezzo una bambina. Fidati no.
Qui le critiche servono ad aprire gli occhi, se poi Alessio capisce che tutto cio che scriviamo e funzionale bene se non lo fa peggio per lui.
Spero che ascolti.
Scusa tu dici di dire la nostra e smentire cio che secondo noi e' scorretto quello si che sarebbe un vero attacco, ci sono molte cose che vorrei chiedere a Alessio ma non lo faccio, sto cercando di aiutare, in tutti i 60 e passa commenti ne e' venuta fuori di roba.
XLilly
Scusa non volevo attaccarti ma tirare fuori la tesi mi sembra un po infantile, perche usarla per salire sul pulpito? Se avessi voluto salire sul pulpito avrei tirato fuori, la lista delle certificazioni linguistiche che ho ma non l' ho fatto.
Tirando fuori la tesi mi hai messo in difficolta', nel senso che non vogli attaccare il tuo lavoro.
Giustamente hai cercato di investigare sugli aspetti cupi del giappone ma fidati (non parlo di te) ne ho viste di castronate sull'argomento scritte da grandi psicologi.
Il discorso che facevo e' che secondo me se uno fa uno studio lo deve fare sul campo.
Una cultura per essere capita necessita di alcuni stumenti, la lingua (livelli mostruosi)
e la vita in loco (immerso in ogni aspetto culturale).
Un giorno faro un post sulla cosa e se mi permetterai vorrei vederti li a commentare.
Tra qualche anno fidati se Alessio avra un visto e riuscira a restare (lo spero per lui) probabilmente si lamentera della scuola e vorra tornare in Italia, ti giuro non conosco una coppia mista che se ne avesse la scelta non sceglierebbe l' Italia.
Ma spero che lui sia fortunato.
Spero che tu possa sperimentare la sete di conoscienza che hai.
Sul discoroso anonimi non ti preoccupare i miei lettori sanno bene quanto posso essere troll.
Tutti mi dicon o dont feed the troll ma io non resisto.
Xhennagaijin
spiegami perche uno non vuole farsi identificare, non so se hai visto il commento relativo a answer? solo perche sono uno dei piu apprezzati nella sezione giappone mi trovo continuamente dei nippofili che mi attaccano solo perche scrivo delle cose del tipo il giappone non e' un paradiso.
Il zittire gli anonimi era riferito a quelli come il commento su answer.
Sul cambio di direzione dei commenti direi che la cosa e' utile per Alessio se legge cio che c'e' scritto e ne capisce anche solo il 10% si salva il sedere in parte.
"Nostro Paladino Degli Innocenti Che Sognano Di Trasferirsi In Giappone"
Occhio che io sono agli antipodi, guardami il mio blog, io tendo a informare su come stanno le cose se poi uno decide di fare questo passo avra anche il mio aiuto, ma prima si deve rendere conto dei problemi.
puoi contattarmi in privato?
xSilvia
Conosco delle persone che si sono trasferite qui a casaccio ma non le tirerei in capo anche per che non sono dei bei esempi di noi italiani.
Conunque quoto il tuo commento ne senso che le cose vanno fatte con un preciso traguardo.
Auguro anche io per alessio un botta de...
pero una cosa vorrei puntualizzare, io ho cambiato vita per le mie ragioni, ma queste ragioni era abbastanza forti per accettare il sistema giapponese, se alessio non ha ragioni forti che cosa gli succedera?
Xnicolacassa
grazie per il sostegno ma mi sa che pochi leggeno i commenti con senso critico. Vedono solo un attacco a Alessio.
Sai che mi piace far scaturire le discussioni, la discussione porta a galla tante cose utili. Dire che il post ha il record di commenti.
XAl
Quoto il tuo anedotto.
Spero che Alessio ci ascolti.
Xlilly
Qui non e' questione di essere contrari o d' accordo.
io e Al abbiamo espresso delle opinioni basate su le nostre lunghe esperienze.
Capisci che se io ti dico non mettere la mano nel fuoco perche ti bruci, tu mi ascolti giusto?
perche questo meccaniscmo di autodifesa non scatta quando dico a uno occhio che il Giappone puo spezzarti le gambe se non rispetti le regole al 100%?
Fidati e' un dato di fatto, che se lo beccano finisce molto molto male.
Qui stiamo solo avvisando Alessio che cio che fa a dei rischi altissimi.
XAlessio
Contattami direttamente se vuoi delle info lo sai che sono disponibile.
Xtutti
Vorrei fermarmi qui, spero sia l' ultimo commento a questo post
X LUCA:
1) ok, senza tirare fuori la tesi di laurea, il Giappone da me lo conosco, certo, come ho già detto, solo una "minima" parte e non conosco la vita sul campo, non avendola mai provata, e per cui, è la quarta o quinta volta che lo ripeto NON SONO LA SAPUTELLA DI TURNO, non conosco tutto e non voglio nemmeno conoscere tutto, perchè IL GIAPPONE è immenso nel suo sistema ed essendo infinitamente grande NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE.
Per cui TESI O NON TESI, la mia dose di conoscenza ce l'ho, e non voglio salire su nessun podio da campionessa olimpica, ma ti prego finiamola qui con questa "girandola" di frasi dove ti ho già ribadito mille volte lo stesso concetto.
X il resto: le castronate le scrivono tutti, psicologi, politici, scrittori e NON SOLO SUL GIAPPONE per cui non vedo dove vuoi andare a parare. Sì, ok, nessuno sa esattamente i pericoli della vita in Giappone ma diamine ci sono aspetti positivi e negativi del Giappone come di tutti gli altri Paesi.
Il discorso che fai ad Alessandro sulla polizia e sul fermo in questura e sul fatto di trovarsi in cavoli amari e guai grossi condivido solo in parte, perchè anche in America è uguale! Le leggi severe ci sono dappertutto, non solo in Giappone. Poi, come uno Stato le fa rispettare e le mette in pratica è un altro paio di manica ma è così per tutti, anche in Italia allora...volendo...o no?
A sentire il tuo discorso, Alessio non sarebbe dovuto andare in Giappone per i rischi a cui è andato incontro perchè ha fatto il "furbo" però, allora, dimmi tu in quale altro Paese sarebbe dovuto andare??
Cioè perchè deve restare in Italia se non ci vuole restare??
In America è uguale, in Canada pure, o forse no??
Non capisco perchè tu ti ostini a dargli dei "suggerimenti", ed a fare delle "critiche costruttive", diciamo, per cercare di aprirgli gli okki, sui pericoli del Giappone quando anche per gli altri paesi è la stessa cosa??
Io penso che Alessio abbia capito dopo 70 commenti e passa che tu vorresti "aiutarlo" però permettimi di consigliarti che più insisti su questo punto e più rischi agli okki suoi e di tutti di risultare insistente e pesante! Non è che ripetendogli nelle orecchie 40mila volte sempre la stessa idea lo convinci, anzi potresti anche ottenere l'effetto contrario e stancarlo, e alla fine farebbe quello che tu non vorresti che facesse mettendosi nuovamente nei guai...Capisci cosa intendo? Lo abbiamo capito che dopo 50 puntate tu ed Al non volete che corra dei rischi, è lodevole da parte vostra però, non pretendiamo la luna e non insistiamo fino alla nausea perchè poi...davvero non è più un discorso che prende un senso ma diventa una paranoia di qualcuno che vuole per forza decidere di Alessio e della sua vita.
Credo che Alessio ora sappia anche l'altra faccia della medaglia. Per cui non vedo il motivo di cui preoccuparsi, diamogli tempo e vediamo come si comporta in futuro.
^___^
Ok, attenderò il giorno in cui scriverai un intervento sul tuo blog e proverò a commentarti. Però non prenderla come sfida nè con astio. "ADESSO LILLY VEDRAI SE RIUSCIRAI A COMMENTARMI"...cioè dai...?! Guarda che io sono tranquillissima! Non mi "fai paura"...eheheheh ^:::^'
Fra qualche anno vedremo come sarà Alessio, ok, ma io non penso così negativamente, nè penso che sarà ricco e famoso, vivrà la sua vita con la sua famiglia normalmente.
Io non guardo al futuro, vivo la vita giorno per giorno, se pensassi al futuro mi sparerei volentieri anche perchè non è minimamente possibile giudicare le scelte e lo stile di vita che si potrebbero avere da qui a 4 anni!
XAL E LUCA: sulla questione essere contrari o essere d'accordo, invece c'entra eccome!
La tua "collega" Al con l'esempio del suo commento prima sul fatto di "camminare su un campo di fiori" o di camminare su "un campo spinato" chiudendo il tutto con la frase: "ma se saltasse su una "mina" di chi sarebbe la colpa? di noi che cercavamo di fargli vedere i pericoli o di voi che avete gridato "dai vai di corsa che ci sono solo fiori!" ... ?"
Bè...parliamone! Io non mi sento responsabile di nulla, ero e sono felice della scelta cha ha fatto e che vedo il Giappone come tutti gli altri paesi con i suoi problemi ed i suoi punti di forza ma non per questo è "colpa" mia che gli ho urlato "sì vai cammina sul prato fiorito.." ?!?...Ma stiamo skerzando?!? O_o' No dico davvero! E così anche per tutti quelli che la pensano come me o sono d'accordo con questo tipo di pensiero.
NON c'è un colpevole cavoli! Non c'è una colpa di questo o di quello! SONO DUE OTTICHE DIVERSE MA NON CI SONO COLPE DA NESSUNO. VOI AVETE DETTO LA VOSTRA. PUNTO. NOI DICIAMO LA NOSTRA. PUNTO.
Sì, e chiudo di brutto, il Giappone è un paese difficile non lo mettiamo in dubbio, nessuno vuole che Alessio si infili in casini vari ma non è solo bruttezza a farlo da protagonista, c'è anche del bello come per tutti i paesi di questo pianeta!
E STOP!
^___^
Xlilly
ora realmente mi ermo qui perche mi sa che non capisci mi arrendo.
non sono io quello che urla ma tu e piu di una volta che scrivi in maiuscolo cio significa alzare il tono nel gergo internet.
se vuoi continuare la discussione la mia email la conosci.
io mi sarei fermato molto prima ma molti mi hanno risposto e mi sono sentito di dover rispondere.
ti dico solo un altra cosa e passo e chiudo qui.
tu hai detto "Le leggi severe ci sono dappertutto, non solo in Giappone" e "aprirgli gli okki, sui pericoli del Giappone quando anche per gli altri paesi è la stessa cosa??"
e' per questo che sono venuto, la gente generalizza pensa che e cose funzionino nello stesso modo nel mondo.venire arrestato in america o in Italia non e' la stessa cosa di esserlo in Giappone.
Non so se ti rendi conto di cosa vuol dire un fermo di venti giorni,senza avvocato, senza praticamente contatti con l' esterno, perfino il consolato non puo fare quasi nulla.
Io so cosa vuol dire non e' la stessa cosa che nei paesi industrializzati.
ti fanno firma qualunque cosa, senza contare i bei momenti che passi in koban.
chiudo usa l' email se vuoi continuare.
P.S.: RIFLETTETE BENE SU QUESTO DATO: Se tutti ragionassero come voi, allora persino gli stessi giapponesi avrebbero SKIFO del loro paese e svuoterebbero l'arcipelago per andare a vivere altrove! Pensate milioni di giapponesi che migrano nel resto del mondo perchè nessuno si trova bene dove sta?! O.O' Vi pare? Invece, nonostante gli stessi giapponesi ammettano che ci sono pericoli, problemi, crisi, e aspetti negativi nel loro sistema SONO FIERI UGUALMENTE di essere giapponesi, e stanno bene lì in Giappone, si "adattano" e cercano di affrontare le difficoltà giorno per giorno! Chiaro no?
Sarebbe il paradosso universale vedere i giapponesi (TUTTI) che si spostano in un altro continente dove trovano, a loro volta, noi occidentali che stanchi dell'Italia o dell'America o della Germania ce ne andiamo via, 5 miliardi di italiani che svuotano lo "stivale" perchè vediamo tutto nero, e vedendo tutto in negativo, invece, che restare ed affrontare i problemi sul posto "scappiamo" via, li "rimuoviamo"...C'è crisi, allora è meglio non-vedere ma lagnarsi di ogni! Così, sapendo dei rischi e dei pericoli, ecco che c'incrociamo con il flusso dei giapponesi stanchi del Giappone, con i tedeschi stanchi della Germania, con i francesi stanchi della Francia, ecc...Cioè?! O_o' Non mi pare corretto.
Tutti i popoli che s'incrociano da tutte le parti e nessuno sa dove andare perchè nessuno trova un posto "perfetto".
NON ESISTE LA PERFEZIONE.
Se è questo che intendi. Non esiste. Ci si scontra con la realtà come state facendo voi, ma non la si può pretendere perfetta, perchè allora sarebbe troppo bello davvero! SAREBBE UN UTOPIA IRRAGGIUNGIBILE. Ed invece, non lo è. IL GIAPPONE non è perfetto ma ben venga, se ha dei percorsi accidentati, perchè allora significa che è un posto "umano" non è un immaginario di un cartone...mi spiego? Ci sono dei rischi, bene che ci siano, i rischi, perchè la vita è così. Lo sapete meglio di me indi non mi pare di dovervelo ricordare.
Per cui...gira che ti rigira è un cane che si morde la coda, si torna sempre al punto di partenza.
Io francamente ne ho le scatole piene!
Al prossimo commento che lasciate, non risponderò. Chi ha capito bene e chi la pensa diversamente mi va bene lo stesso ma che non mi obblighi a pensarla come lui altrimenti non ci siamo proprio.
AMEN. Grazie ad ogni modo per questa enorme sit-com che avete tirato fuori!
x Lilly:
fidati, i giapponesi sono stanchi del Giappone, per questo c`e` il tasso di suicidi piu alto del mondo..
ma non hanno tutti la possibilita` di lasciare il paese; non basta solo la volonta per venire a vivere in Europa, c`e` bisogno di visto, lavoro, soldi, lingua ecc ecc
io , come Luca, non ho conosciuto nessuna coppia mista in Giappone che non abbia voglia di trasferirsi in America o in Europa;
gli unici che sono felici al 100% sono gli immigrati che provengono da paesi molto disagiati, vedi Filippine, Vietnam, Africa, Cina ecc.. per loro, chiaramente, il Giappone e` un paradiso confronto al paese d`origine.. ma tuti gli occidentali semplicemente "tirano avanti" senza entusiasmo;
anche io chiudo qui, tanto chi non vuole capire non capisce nemmeno dopo 100 commenti
X LUCA: avevo detto che chiudevo, si è vero ma dopo quello che mi scrivi mi preme finirla qua ora, con una nota di merito.
Mi scuso per lo "stampatello urlato" che ho utilizzaro ma credimi non era rivolto a te per rabbia, mi è venuto spontaneo scrivere così perchè intendevo "sottolineare" le sfumature ed il senso delle frasi. Ma se ti è parso un gesto di attacco,(( che so benissimo nel gergo internet equivale ad urlare quindi non c'è bisogno che me lo ricordi please)), mi scuso veramente. Ripeto non era mia intenzione aggredire ma piuttosto puntualizzare.
X il discorso del generalizzare e polizia: io non generalizzo per niente. America e Giappone adottano metodi simili, anche negli States se vogliono si comportano allo stesso modo, di casi così nei giornali mi è capitato mille volte di leggerli per cui il discorso mio che ti facevo nel suo "piccolo" non fa una piega. Le leggi potranno verirare da Stato a Stato così come la "messa in pratica" di queste ultime ma io sono più che convinta che non c'è sostanzialmente tanta differenza, anche in America non scherzano per niente. Sono capaci di farti passare momenti duri davvero...Comunque, è giusto che tu abbia la tua esperienza ed opinione in merito, la terrò conto in futuro ok. Nulla è buttato qui. Se passerò brutti momenti in Giappone ti ringrazierò ma fino ad allora, io capisco cosa vuoi dirmi, capisco quello che vuoi farmi provare, ma ripeto, per me non c'è chissà quale differenza, anche noi occidentali simao "kattivi" nei metodi spesso...
X AL: sì, il tuo discorso ci può stare, in parte però. Che tu non abbia conosciuto nessuna coppia non vuole dire niente. Chissà quante altre coppie devi ancora conoscere che, al contrario, si lamentano delle difficoltà del Giappone ma vogliono restare e rimanere dove sono. Il tuo è un caso, è un'esperienza ma l'importante è che non la "trsferisci" poi su tutte le altre perchè molte coppie che non sai la pensano come te...anzi...Magari non vogliono nemmeno migrare...tutto qua. Il fatto, poi, che "tirano avanti" senza entusiasmo sono d'accordo con te, è vero c'è purtroppo questo malessere generale nelle persone ma sono anche convinta che non siano tutti così...c'è anche chi nel loro piccolo vuole fare qualcosa.
Grazie a tutti. ^___^ X AL E LUCA. sì ho visto l'e.mail ma evito tranquillamente di protrarre l'argomento anche in privato perchè le nostre ottiche rimarrano sempre differenti e sarebbe inutile davvero, perseverare anche tramite posta. Grazie ugualmente per l'invito.
Ciao!
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