Anche a Ferriss chiedevano: "Perché? Per quanto? Con che soldi?"


Torniamo online. Ufficialmente. Davvero.

Abbiamo fatto un mesetto di vacanza e ora ritorniamo al duro lavoro.

Se ci fossero dubbi cercherò di chiarirli subito.

Non siamo più a Tokyo. Siamo a New York.


Perché? Per quanto? Con che soldi?

Sono domande a cui non so rispondere e mi sembrano anche l'aspetto meno interessante di tutta la faccenda.


Dedico invece questo post all'uscita del nuovo libro di Timothy Ferriss, esce oggi, solo online, la versione aggiornata di "The 4-hour workweek"

Se avete assaporato "4 Ore alla settimana" nella sua versione originale, apprezzerete anche questa nuova edizione.

Se ho lasciato Milano per Tokyo e poi Tokyo per NY è anche un po' colpa di Ferriss.


7 Response to Anche a Ferriss chiedevano: "Perché? Per quanto? Con che soldi?"

December 16, 2009 8:50 PM

Beh, non ho avuto il piavere d'incontrarti a Tokyo e di cooscere per bene la ta storia. Ora sei negli States.... e, a quanto pare, i commenti fioccano. MA che tipo sarai mai? :)
Nel frattempo mi leggerò il libro di Ferris e, chissà mai che non ti ribecco da qualche parte!
Ciao,
Donato

Anonymous
December 16, 2009 11:38 PM

ciao...è tanto che vi seguo..praticamente dall'inizio della vostra avventura e come prima cosa....complimenti per il coraggio..o per la pazzia...dipende dai punti di vista! Mi sono appassionata a voi per via dell'amore che ho per il Giappone ma ora che siete in Ny nn vi lascerò....siete troppo forti!!! Un in bocca al lupo per questa nuova avventura....
Simona

Anonymous
December 17, 2009 6:14 PM

imbocca al lupo alessio!


...però non potevi scegliere l'Australia o Canada?

in USA c'è un tasso di disoccupazione altissimo, senza contare che è difficile ottenere un visto, e se ti beccano a lavorare in nero sono guai

p.s mi raccomando fate l'assicurazione sanitaria

Paolo
December 17, 2009 9:36 PM

Cacchio,
proprio ora che sto preparando la partenza per il giappone ...

mi spiegate brevemente perchè l'avete lasciato?

Anche la variabile "soldi" mi interessa molto, è quella con la quale sto perdendo più tempo;-)

December 19, 2009 11:20 AM

Accidenti, mi dispiace, attendo vostre notizie per sapere cos'è successo. Concordo che neanche New York sarà tanto semplice viste le cifre del tasso di disoccupazione, però è una bella città.

December 26, 2009 2:26 PM

Ciao Alessio, mi dispiace sapere che hai mollato il Giappone. Comunque non capisco il motivo di scegliere gli USA, sinceramente non sono così interessanti dal punto di vista della qualità della vita. Forse è meglio il Canada...
Comunque in bocca al lupo.

December 26, 2009 9:05 PM

Donato, grazie della visita, è stato un peccato non incrociarci a Tokyo, speriamo si ripresentino altre occasioni!

Simona, grazie del supporto!

Anonymous, possiamo sempre farcelo poi un giretto in Canada e Australia. Stay tuned :)

Paolo, non mollare, prsegui sul Giappone, i soldi servono ovunque, in Giappone più che a NY e più che a Milano.

Tokyonome, i numeri sulla disoccupazione sono risti un po' ovunque purtroppo, NY, Milano, Tokyo. Non abbiamo guardato molto le statistiche. Nell'ultimo post sul "Lifestyle design" dico qualcosa sull'argomento.

Mabataki, in effetti il Canada era una buona metà, valutata e poi scartata per altri motivi, resta interessate, mi piacerebbe fosse una delle prossime tappe. Crepi il lupo!

 

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