Alessiooo!!! Wow, restyling completo del sito a quanto vedo eh?! O_o'
Personalmente lo preferivo prima, ora devo studiarmelo meglio perchè in questo non riesco ad orientarmi ancora bene...Per esempio, i link agli altri blog che fine hanno fatto?
Non trovo il link al mio blog, non l'hai tolto vero? Ugh! >__<'
Comunque, BENTORNATOOOOOOO!!! ^__^
Lilly
Anonymous
December 12, 2009 11:07 PM
Ma come, che storia è questa?
Anonymous
December 13, 2009 9:30 AM
ci spiegeresti perche ti sei arreso? l'hai data vinta ai saccentoni residenti in Giappone che peccato
cari anonimi non so, fate voi, senza visto DOVEVA sare in giappone lo stesso... certo certo... ma la vita non va come nel boschetto della vostra fantasia. Se se ne va vuol dire che non ha ottenuto il visto e quindi ha fatto benissimo a riorganizzarsi altrimenti
Anonymous
December 14, 2009 6:05 AM
S ti capisco, io stuzzico perche vorrei sapere la storia. Perche ha cambiato idea ecc. Infondo dei residenti menagrami glielo avevano detto che era sulla strada sbagliata.
I residenti menagrami hanno semplicemente detto ciò che secondo loro era giusto dire perchè, a differenza di altri, sanno di che parlano. A quanto pare i semplici "non mollare", "lascia perdere i pessimisti, insegui il tuo sogno" e insulti vari non sono serviti a molto. In ogni caso, in bocca al lupo per la nuova avventura se, da quanto si potrebbe intendere, Alessio si sta trasferendo negli Usa.
ho vissuto un po' negli USA, ottenere il visto non è più facile che in giappone, anzi. però magari alessio ha qualche asso nella manica, magari è per questo che ha scelto proprio NY
X Carmine: i residenti menagrami non hanno fatto proprio un emerito nulla se devo dirtela tutta!
Io ero una di quelle che lo sosteneva, ma non perchè mi sentissi o immaginassi di essere nel "boschetto della fantasia" o fesserie simili, ma perchè avevo le mie motivazioni e le ho propiamente esposte a suo tempo per lunghi e lunghi post, quindi...risparmiamoci la storiella del "Alessio si è arreso, Alessio si è arreso". Non fa una piega, ne fa mille.
Per quanto riguarda il resto:
"I residenti menagrami hanno semplicemente detto ciò che secondo loro era giusto dire perchè, a differenza di altri, sanno di che parlano."
Sanno si che parlano?!? Seeee, seeee...sapranno delle loro esperienze ma non di quelle di altri. E le esperienze sono importanti nella vita se vissute personalmente e non se imposte od obbligate come invece mi era parso a mio tempo di vedere. Inoltre, che fosse un pericolo stare in Giappone così, questo Alessio lo sapeva di per sè, e quindi non credo che avrebbero dovuto ricordarglielo loro. Nemmeno fossero il Vangelo.
"A quanto pare i semplici "non mollare", "lascia perdere i pessimisti, insegui il tuo sogno" e insulti vari non sono serviti a molto."
Io non l'ho insultato, almeno parlo per me e lo ribadisco, e non mi ricordo di aver insultato nemmeno chi aveva pareri opposti ai miei, e ne sono più che sicura. Cosa hanno fatto gli altri questo non è affar mio, magari qualcuno ha sbagliato ed ha insultato! Per quanto riguarda l'averlo spronato, sì, io l'ho fatto ma perchè vedevo Alessio inizialmente motivato, il dopo è stato confuso e mooolto difficile per lui ma credo che del Giappone abbia conservato ugualmente un bel ricordo e quindi, non si è solo soffermato sull'aspetto "il visto, mi manca il visto, mi manca il visto", chiaro e ovvio. Evidentemente ora ha preso un'altra strada, e sono curiosa di vedere dove lo porterà...Anche se seguirlo in Giappone mi avrebbe sicuramente appassionato di più che seguirlo da NYC di cui mi interessa il giusto, l'America non mi è mai stata molto simpatica a dire la verità.
"Alessio si sta trasferendo negli Usa."
Grazie al cielo ce l'hai fatta...ma guarda non si era capito? Io lo sapevo già da prima.
"E le esperienze sono importanti nella vita se vissute personalmente e non se imposte od obbligate come invece mi era parso a mio tempo di vedere."
Ciao Lilly, secondo me questa affermazione non è molto giusta. I residenti avevano solo detto che senza visto era impossibile rimanere in Giappone ed erano moltro scettici sul fatto che questa cosa si potesse aggirare, cosa che puntualmente si è verificata. Per ottenere il visto sono necessari determinati prerequisiti, evidentemente e sfortunatamente Alessio non li aveva. Mi pare che i residenti ci abbiano azzeccato su tutta la linea. No? E' vero che ognuno deve fare la propria esperienza, ma è anche vero che al mondo esiste sempre qualcuno che ne sa più di noi e magari qualche dritta fa comodo. Per il resto, anche io credo che la sua esperienza in Giappone sia preziosa in se per se, personalmente adoro il Giappone e starci per ben sei mesi godendosi anche gli aspetti meno comuni è veramente un tesoro di esperienza! Però un bel dispendio di soldi
L'unica certezza del fattore visto ce l'ha solo Alessio di cui, a più volte ribadito che non ne vuole parlare. Le motivazioni di questi spostamenti non credo ce le darà mai. E' fatto così. Meno parla del "troppo personale" e meglio è. Non possiamo sapere se il visto l'aveva avuto o no. Ora, trasferendosi in America ha dato chiaramente da intendere che non è riuscito a conquistarlo ma prima di oggi lui era ancora in Giappone e a rigor di logica essendo ancora là stava ancora "lottando".
Comunque, pareri diversi ma con la giusta educazione sono sempre accetti. Ti capisco. ^__^
caro Alessio, non voglio incrinare il vostro entusiasmo ma se il Giappone è un luogo difficile, New York è ancora peggio. Se cambierete nuovamente paese vi suggerisco di scegliere un paese "in via di sviluppo", costano meno, la gente è più normale, e ci sono molte più opportunità. Saluti e in bocca al lupo.
Non mi pare di aver fatto nomi e cognomi nel mio commento. Quindi Lily la tua è una excusatio non petita. Mi riferisco a gente ben precisa, la quale rispondeva in modi non proprio civili e costruttivi a quelli che erano semplici consigli. Purtroppo non li si incontra solo in questo blog..... Le esperienze personali sono importanti, e chi le ha già fatte ha tutto il diritto di indicare o consigliare (chi ancora non le ha fatte(questo non mi pare sia un emerito nulla). Sicuramente i loro consigli hanno maggior cognizione di causa rispetto a quelli dati da chi in giappone non ci ha mai messo piede; che qualcuno poi fosse poco attento alla forma con cui si esprimeva questo prutroppo è vero. Poi Alessio comunque avrà fatto le sue scelte, scegliendo autonomamente se seguire o no i consigli che gli sono stati dati. Nessun vangelo. Ne penso che Alessio sia stato minacciato in caso di dissenso con ciò che veniva scritto dai menagrami.
"quindi...risparmiamoci la storiella del "Alessio si è arreso, Alessio si è arreso". Non fa una piega, ne fa mille."
Non so a cosa ti riferisci dal momento che non mi sembra di aver detto nulla del genere.
"Non mi pare di aver fatto nomi e cognomi nel mio commento. Quindi Lily la tua è una excusatio non petita."
Sì, non avrai fatto nomi e cognomi ma io mi sono sentita implicitamente presa in causa visto che fra i sostenitori del Giappone c'ero anche io. Poi, ho persino ribadito prima di questo commento, rileggi sopra, che chi ha insultato ha sbagliato da qualunque schieramento di opinione venisse. E fra quelli non ci sono io.
"Mi riferisco a gente ben precisa, la quale rispondeva in modi non proprio civili e costruttivi a quelli che erano semplici consigli. Purtroppo non li si incontra solo in questo blog....."
In tutti i blog della terra troverai sempre gli imbecilli. Era ora di iniziare ad aprire gli occhi, se apri un blog i rischi li corri. Quindi...
"Le esperienze personali sono importanti, e chi le ha già fatte ha tutto il diritto di indicare o consigliare chi ancora non le ha fatte(questo non mi pare sia un emerito nulla). Sicuramente i loro consigli hanno maggior cognizione di causa rispetto a quelli dati da chi in giappone non ci ha mai messo piede; che qualcuno poi fosse poco attento alla forma con cui si esprimeva questo prutroppo è vero."
Sì, è corretto ma c'era anche chi imponeva e non soltanto consigliava e basta.
"Ma poi Alessio comunque avrà fatto le sue scelte, scegliendo autonomamente se seguire o no i consigli che gli sono stati dati. Nessun vangelo. Ne penso che Alessio sia stato minacciato in caso di dissenso con ciò che veniva scritto dai menagrami."
Minacciato no, però una certa insistenza e imposizione sì e siccome io c'ero e mi ci sono imbattuta in loro, in due persone in particolare, ti posso assicurare che se non minacciavano, urtavano il sistema nervoso con la loro continua e perpetua insistenza su certi aspetti e cose che anche Alessio poteva benissimo notare da solo nei giorni in cui era lì in Giappone. Comunque, se tu c'eri e non hai visto questo, amen.
"quindi...risparmiamoci la storiella del "Alessio si è arreso, Alessio si è arreso". Non fa una piega, ne fa mille."
"Non so a cosa ti riferisci dal momento che non mi sembra di aver detto nulla del genere."
Non l'hai detto esplicitamente ma hai fatto uno strano giro di parole che una persona poteva benissimo confondere, io probabilmente ho confuso il senso del tuo discorso. Anche se appunto perchè ho confuso non sei stato chiaro nemmeno tu. La gente interpreta a suo modo le cose, onde per cui basta un attimo per scrivere un concetto che dagli altri viene letto inappropriato. A me sembrava che volessi far intendere che Alessio è andato in America perchè non ha trovato il visto e visto che non l'ha trovato allora...si è arreso. Non mi pare proprio. Ha semplicemente cambiato luogo, arrendersi è un'altra cosa.
Non mi pare di aver fatto nessun giro di parole(anche perchè il mio messaggio era piuttosto breve). Se poi uno non fosse chiaro, questo non è un buon motivo per attribuirgli cose che non ha detto, visto che è un comportamento non proprio corretto. Basterebbe chiedere, appunto, chiarimenti.
1)proprio perchè non hai insultato nessuno non avevi ragione di sentirti chiamata in causa. 2)Si, il blog lo leggevo e ti ripeto: qualcuno, penso anche di capire a chi ti riferisci, aveva un pò il muso duro. C'è però una differenza tra chi, pur in modo sbagliato, dice cose più attinenti alla realtà e chi invece si limita alle solite frasi fatte condite con qualche insulto. Questo era il senso del mio messaggio: tra chi ha semplicemente una pessima forma ma ha una qualche sostanza, e chi ha una pessima forma e nessuna sostanza, meglio i primi. Nient'altro. Spero che adesso sia sufficientemente chiaro.
Io direi che sarebbe stato meglio niente muso, niente cattiva forma ma tanta sostanza, ma giustamente tutto non si può pretendere, le persone non sono perfette! ^__-
Scappo in Giappone non è un blog sul Giappone (o su New York).
Non è un blog di viaggi.
E' un blog di partenze e di arrivi.
Scrivo di nomadic life o lifedesign: quello che sto cercando di fare da qualche mese.
A Luglio 2009 con moglie e figlia ho lasciato l'Italia per Tokyo, dopo 5 mesi ci siamo spostati a New York dove siamo al momento e dove resteremo fino a...
20 Response to R u ready?
Il blog e' sempre scappo in Giappone. Ma sei scappato in USA?
Auguri, siamo in attesa di un post sulle ultime avventure!
quindi ora scappiinamerica?
mike
evvai !
tutti paesi dove si ottiene facilmente il visto eh...!
comunque...per il giappone come per gli usa...in bocca al lupo e fai del tuo meglio!
Alessiooo!!! Wow, restyling completo del sito a quanto vedo eh?! O_o'
Personalmente lo preferivo prima, ora devo studiarmelo meglio perchè in questo non riesco ad orientarmi ancora bene...Per esempio, i link agli altri blog che fine hanno fatto?
Non trovo il link al mio blog, non l'hai tolto vero? Ugh! >__<'
Comunque, BENTORNATOOOOOOO!!! ^__^
Lilly
Ma come, che storia è questa?
ci spiegeresti perche ti sei arreso?
l'hai data vinta ai saccentoni residenti in Giappone che peccato
cari anonimi
non so, fate voi, senza visto DOVEVA sare in giappone lo stesso... certo certo... ma la vita non va come nel boschetto della vostra fantasia.
Se se ne va vuol dire che non ha ottenuto il visto e quindi ha fatto benissimo a riorganizzarsi altrimenti
S ti capisco, io stuzzico perche vorrei sapere la storia.
Perche ha cambiato idea ecc.
Infondo dei residenti menagrami glielo avevano detto che era sulla strada sbagliata.
I residenti menagrami hanno semplicemente detto ciò che secondo loro era giusto dire perchè, a differenza di altri, sanno di che parlano.
A quanto pare i semplici "non mollare", "lascia perdere i pessimisti, insegui il tuo sogno" e insulti vari non sono serviti a molto.
In ogni caso, in bocca al lupo per la nuova avventura se, da quanto si potrebbe intendere, Alessio si sta trasferendo negli Usa.
ho vissuto un po' negli USA, ottenere il visto non è più facile che in giappone, anzi. però magari alessio ha qualche asso nella manica, magari è per questo che ha scelto proprio NY
Che vita avventurosa!
X Carmine: i residenti menagrami non hanno fatto proprio un emerito nulla se devo dirtela tutta!
Io ero una di quelle che lo sosteneva, ma non perchè mi sentissi o immaginassi di essere nel "boschetto della fantasia" o fesserie simili, ma perchè avevo le mie motivazioni e le ho propiamente esposte a suo tempo per lunghi e lunghi post, quindi...risparmiamoci la storiella del "Alessio si è arreso, Alessio si è arreso". Non fa una piega, ne fa mille.
Per quanto riguarda il resto:
"I residenti menagrami hanno semplicemente detto ciò che secondo loro era giusto dire perchè, a differenza di altri, sanno di che parlano."
Sanno si che parlano?!? Seeee, seeee...sapranno delle loro esperienze ma non di quelle di altri. E le esperienze sono importanti nella vita se vissute personalmente e non se imposte od obbligate come invece mi era parso a mio tempo di vedere.
Inoltre, che fosse un pericolo stare in Giappone così, questo Alessio lo sapeva di per sè, e quindi non credo che avrebbero dovuto ricordarglielo loro. Nemmeno fossero il Vangelo.
"A quanto pare i semplici "non mollare", "lascia perdere i pessimisti, insegui il tuo sogno" e insulti vari non sono serviti a molto."
Io non l'ho insultato, almeno parlo per me e lo ribadisco, e non mi ricordo di aver insultato nemmeno chi aveva pareri opposti ai miei, e ne sono più che sicura. Cosa hanno fatto gli altri questo non è affar mio, magari qualcuno ha sbagliato ed ha insultato!
Per quanto riguarda l'averlo spronato, sì, io l'ho fatto ma perchè vedevo Alessio inizialmente motivato, il dopo è stato confuso e mooolto difficile per lui ma credo che del Giappone abbia conservato ugualmente un bel ricordo e quindi, non si è solo soffermato sull'aspetto "il visto, mi manca il visto, mi manca il visto", chiaro e ovvio. Evidentemente ora ha preso un'altra strada, e sono curiosa di vedere dove lo porterà...Anche se seguirlo in Giappone mi avrebbe sicuramente appassionato di più che seguirlo da NYC di cui mi interessa il giusto, l'America non mi è mai stata molto simpatica a dire la verità.
"Alessio si sta trasferendo negli Usa."
Grazie al cielo ce l'hai fatta...ma guarda non si era capito? Io lo sapevo già da prima.
Ciusss...^___^
Lilly
"E le esperienze sono importanti nella vita se vissute personalmente e non se imposte od obbligate come invece mi era parso a mio tempo di vedere."
Ciao Lilly, secondo me questa affermazione non è molto giusta. I residenti avevano solo detto che senza visto era impossibile rimanere in Giappone ed erano moltro scettici sul fatto che questa cosa si potesse aggirare, cosa che puntualmente si è verificata. Per ottenere il visto sono necessari determinati prerequisiti, evidentemente e sfortunatamente Alessio non li aveva. Mi pare che i residenti ci abbiano azzeccato su tutta la linea. No? E' vero che ognuno deve fare la propria esperienza, ma è anche vero che al mondo esiste sempre qualcuno che ne sa più di noi e magari qualche dritta fa comodo.
Per il resto, anche io credo che la sua esperienza in Giappone sia preziosa in se per se, personalmente adoro il Giappone e starci per ben sei mesi godendosi anche gli aspetti meno comuni è veramente un tesoro di esperienza! Però un bel dispendio di soldi
L'unica certezza del fattore visto ce l'ha solo Alessio di cui, a più volte ribadito che non ne vuole parlare. Le motivazioni di questi spostamenti non credo ce le darà mai. E' fatto così. Meno parla del "troppo personale" e meglio è. Non possiamo sapere se il visto l'aveva avuto o no. Ora, trasferendosi in America ha dato chiaramente da intendere che non è riuscito a conquistarlo ma prima di oggi lui era ancora in Giappone e a rigor di logica essendo ancora là stava ancora "lottando".
Comunque, pareri diversi ma con la giusta educazione sono sempre accetti. Ti capisco. ^__^
Lilly
caro Alessio,
non voglio incrinare il vostro entusiasmo ma se il Giappone è un luogo difficile, New York è ancora peggio. Se cambierete nuovamente paese vi suggerisco di scegliere un paese "in via di sviluppo", costano meno, la gente è più normale, e ci sono molte più opportunità.
Saluti e in bocca al lupo.
Non mi pare di aver fatto nomi e cognomi nel mio commento.
Quindi Lily la tua è una excusatio non petita.
Mi riferisco a gente ben precisa, la quale rispondeva in modi non proprio civili e costruttivi a quelli che erano semplici consigli. Purtroppo non li si incontra solo in questo blog.....
Le esperienze personali sono importanti, e chi le ha già fatte ha tutto il diritto di indicare o consigliare (chi ancora non le ha fatte(questo non mi pare sia un emerito nulla). Sicuramente i loro consigli hanno maggior cognizione di causa rispetto a quelli dati da chi in giappone non ci ha mai messo piede; che qualcuno poi fosse poco attento alla forma con cui si esprimeva questo prutroppo è vero.
Poi Alessio comunque avrà fatto le sue scelte, scegliendo autonomamente se seguire o no i consigli che gli sono stati dati.
Nessun vangelo. Ne penso che Alessio sia stato minacciato in caso di dissenso con ciò che veniva scritto dai menagrami.
"quindi...risparmiamoci la storiella del "Alessio si è arreso, Alessio si è arreso". Non fa una piega, ne fa mille."
Non so a cosa ti riferisci dal momento che non mi sembra di aver detto nulla del genere.
"Non mi pare di aver fatto nomi e cognomi nel mio commento.
Quindi Lily la tua è una excusatio non petita."
Sì, non avrai fatto nomi e cognomi ma io mi sono sentita implicitamente presa in causa visto che fra i sostenitori del Giappone c'ero anche io. Poi, ho persino ribadito prima di questo commento, rileggi sopra, che chi ha insultato ha sbagliato da qualunque schieramento di opinione venisse. E fra quelli non ci sono io.
"Mi riferisco a gente ben precisa, la quale rispondeva in modi non proprio civili e costruttivi a quelli che erano semplici consigli. Purtroppo non li si incontra solo in questo blog....."
In tutti i blog della terra troverai sempre gli imbecilli. Era ora di iniziare ad aprire gli occhi, se apri un blog i rischi li corri. Quindi...
"Le esperienze personali sono importanti, e chi le ha già fatte ha tutto il diritto di indicare o consigliare chi ancora non le ha fatte(questo non mi pare sia un emerito nulla). Sicuramente i loro consigli hanno maggior cognizione di causa rispetto a quelli dati da chi in giappone non ci ha mai messo piede; che qualcuno poi fosse poco attento alla forma con cui si esprimeva questo prutroppo è vero."
Sì, è corretto ma c'era anche chi imponeva e non soltanto consigliava e basta.
"Ma poi Alessio comunque avrà fatto le sue scelte, scegliendo autonomamente se seguire o no i consigli che gli sono stati dati.
Nessun vangelo. Ne penso che Alessio sia stato minacciato in caso di dissenso con ciò che veniva scritto dai menagrami."
Minacciato no, però una certa insistenza e imposizione sì e siccome io c'ero e mi ci sono imbattuta in loro, in due persone in particolare, ti posso assicurare che se non minacciavano, urtavano il sistema nervoso con la loro continua e perpetua insistenza su certi aspetti e cose che anche Alessio poteva benissimo notare da solo nei giorni in cui era lì in Giappone. Comunque, se tu c'eri e non hai visto questo, amen.
"quindi...risparmiamoci la storiella del "Alessio si è arreso, Alessio si è arreso". Non fa una piega, ne fa mille."
"Non so a cosa ti riferisci dal momento che non mi sembra di aver detto nulla del genere."
Non l'hai detto esplicitamente ma hai fatto uno strano giro di parole che una persona poteva benissimo confondere, io probabilmente ho confuso il senso del tuo discorso. Anche se appunto perchè ho confuso non sei stato chiaro nemmeno tu. La gente interpreta a suo modo le cose, onde per cui basta un attimo per scrivere un concetto che dagli altri viene letto inappropriato. A me sembrava che volessi far intendere che Alessio è andato in America perchè non ha trovato il visto e visto che non l'ha trovato allora...si è arreso. Non mi pare proprio. Ha semplicemente cambiato luogo, arrendersi è un'altra cosa.
Ciao. Io chiudo qua. ^___^
Non mi pare di aver fatto nessun giro di parole(anche perchè il mio messaggio era piuttosto breve). Se poi uno non fosse chiaro, questo non è un buon motivo per attribuirgli cose che non ha detto, visto che è un comportamento non proprio corretto. Basterebbe chiedere, appunto, chiarimenti.
1)proprio perchè non hai insultato nessuno non avevi ragione di sentirti chiamata in causa.
2)Si, il blog lo leggevo e ti ripeto: qualcuno, penso anche di capire a chi ti riferisci, aveva un pò il muso duro. C'è però una differenza tra chi, pur in modo sbagliato, dice cose più attinenti alla realtà e chi invece si limita alle solite frasi fatte condite con qualche insulto.
Questo era il senso del mio messaggio: tra chi ha semplicemente una pessima forma ma ha una qualche sostanza, e chi ha una pessima forma e nessuna sostanza, meglio i primi. Nient'altro. Spero che adesso sia sufficientemente chiaro.
Sì, Carmine, ho compreso. Non ti preocccupare.
Io direi che sarebbe stato meglio niente muso, niente cattiva forma ma tanta sostanza, ma giustamente tutto non si può pretendere, le persone non sono perfette! ^__-
Lilly
Post a Comment